Alimentarsi nel modo corretto sta diventando sempre più difficile nel nostro Paese. Gli scandali sono numerosi su tanti prodotti venduti nei supermarket. Ora sotto inchiesta le uova.
Le uova sono essenziali perché super nutrienti. Per la loro elevata densità garantiscono proteine di alta qualità, grassi salutari e una vasta gamma di vitamine e minerali essenziali. Sono necessarie in una dieta equilibrata perché consentono l’assorbimento di nutrienti e migliorano la salute generale. Chi è solito allenarsi con costanza conosce bene l’importanza del consumo di un certo quantitativo di uova a settimana. Le uova contengono vitamina A, la riboflavina, l’acido folico, la vitamina B6 e B12, la colina, il ferro, il calcio, il fosforo e il potassio.
Le uova hanno un costo basso, ma sono costituite solo per il 65% dai trigliceridi (contro il 98% degli altri cibi), e hanno una grande efficacia nella dieta. Sette uova a settimana sono sicure se inserite in una dieta equilibrata. Un consumo moderato di uova non è associato ad un aumento di rischi di malattie o morte. Purtroppo possono essere a rischio per altri motivi. La salmonellosi, causata dal batterio Salmonella, e le intossicazioni alimentari derivanti dal consumo di uova non fresche o mal conservate. È fondamentale per prevenire queste malattie consumare le uova fresche e ben cotte.
Le uova incriminate
GrosMarket ha esposto a richiamo precauzionale tre lotti di uova fresche medie di categoria A vendute sfuse ‘speciali’ e con il marchio L’Uovo del Podere. La ragione? La presenza di un presunto rischio microbiologico. Le uova interessate sono distribuite in casse da 90 pezzi per la vendita sfuse e in vassoi da 30 pezzi con i numeri di lotto Z56270, Z56315 e Z56351, e con le date di scadenza 15/11/2025, 16/11/2025 e 18/11/2025.

Bisogna sempre controllare la deposizione e la scadenza. La Società Agricola Fiorin di Lionello &C SS ha commercializzato le uova richiamate per Eurovo Srl. Lo stabilimento di produzione è in via Angiolina 10, a Sant’Agata sul Santerno, a Ravenna. In autunno sono già state tante le problematiche riscontrate e i richiami. Spinovo ha ritirato più di 100 lotti di uova fresche di varie misure, mentre l’azienda L’Uovo d’Oro ha richiamato due lotti di uova biologiche. Naturalmente le uova indicate nei lotti sopracitati non devono essere consumati. I clienti in possesso dei prodotti richiamati devono restituirli al punto vendita d’acquisto.
