Il primo video confronto dedicato a Marathon, l’extraction shooter di Bungie, mette a paragone le versioni per PS5 e PS5 Pro, evidenziando che, in generale, le differenze tra le due console sono meno marcate del previsto. Dal punto di vista delle prestazioni, entrambe le versioni garantiscono un’esperienza stabile a 60 fotogrammi al secondo, con cali praticamente assenti anche nei momenti più concitati, un elemento cruciale per uno sparatutto in prima persona dove la fluidità è fondamentale. Anche sul piano visivo, le due versioni si comportano in modo molto simile, offrendo una resa complessiva comparabile.
Su PS5 standard il giocatore può scegliere tra CMAA (Conservative Morphological Anti‑Aliasing) e FSR di AMD per la gestione della risoluzione. Le differenze tra le due opzioni sono minime, quindi questa impostazione può essere considerata secondaria per la maggior parte degli utenti.
Su PS5 Pro, invece, entra in gioco il PSSR, il sistema di upscaling proprietario della console, migliorato nella versione 2.0 e considerato una buona opzione per i titoli compatibili. La console mid‑gen offre inoltre occlusione ambientale più raffinata e riflessi a risoluzione superiore, garantendo un leggero vantaggio visivo rispetto alla PS5 standard. Al di là di queste migliorie, le differenze si fermano qui: non è stata introdotta una modalità a 120 fps o un framerate sbloccato, che avrebbe potuto rendere l’esperienza su PS5 Pro ancora più apprezzabile per gli appassionati di sparatutto veloci.
In sintesi, chi possiede una PS5 può aspettarsi un’esperienza molto simile a quella della PS5 Pro in Marathon, con qualche miglioramento visivo e tecnologico sulla console mid‑gen che resta comunque discreto ma non rivoluzionario.
