Clair Obscur: Expedition 33, attuale riferimento assoluto nelle classifiche di Metacritic per quanto riguarda le valutazioni degli utenti, potrebbe presto perdere il primato a favore di un concorrente del tutto improbabile. A minacciarlo non è una nuova produzione tripla A, ma Cory in the House, videogioco per Nintendo DS uscito nel 2008 e tratto dall’omonima serie TV Disney, nota in Italia come Cory alla Casa Bianca. Un ritorno di fiamma legato più alla cultura dei meme che al valore critico del titolo.
Il punteggio utenti di Cory in the House ha infatti iniziato a salire rapidamente, arrivando intorno al 9,4–9,5 su Metacritic e avvicinandosi pericolosamente a Clair Obscur: Expedition 33, recentemente sceso a quota 9,5. Il motivo non è una riscoperta improvvisa del gameplay, ma una nuova ondata di valutazioni estremamente positive, un caso emblematico di “review bombing al contrario”, in cui gli utenti assegnano voti massimi per spingere artificialmente un titolo in classifica.
Kotaku ricorda che il fenomeno non è nuovo. Già nel 2013 Cory in the House era diventato protagonista di una campagna simile, nata su 4chan e poi diffusasi su Reddit, che aveva portato il gioco a essere uno dei titoli più apprezzati dagli utenti su Metacritic nella categoria Nintendo DS. Da lì è nato anche il meme che lo definisce ironicamente un “anime game”, nonostante non abbia alcun legame con quel genere. Negli anni successivi il punteggio si era stabilizzato, scendendo gradualmente ma restando sorprendentemente alto.
La situazione si è riaccesa tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, quando alcuni thread molto popolari su Reddit hanno riportato l’attenzione sulle classifiche utenti di Metacritic. Discussioni come “Perché questo gioco è al secondo posto?” o confronti diretti tra i titoli più votati hanno accumulato migliaia di interazioni, innescando una nuova pioggia di recensioni positive per Cory in the House. In parallelo, Clair Obscur: Expedition 33 ha registrato un leggero calo, anche a causa di alcune valutazioni molto basse apparse di recente.
Il risultato è un testa a testa surreale tra due giochi agli antipodi per ambizione, epoca e contesto. Da un lato, un’opera recente acclamata dal pubblico e protagonista di una storica affermazione ai The Game Awards 2025; dall’altro, un vecchio tie-in per Nintendo DS diventato simbolo della cultura ironica e autoreferenziale di internet. Al di là dell’esito finale, il caso dimostra quanto le classifiche basate sulle valutazioni degli utenti possano essere influenzate da dinamiche sociali e virali, più che da giudizi ponderati sul valore dei giochi.
