Game Experience
LIVE

Ubisoft, gli azionisti stanno prendendo in considerazione un’acquisizione

Emerge in rete un nuovo report riguardo all'acquisizione della società.

In queste settimane continuano a susseguirsi in rete non poche indiscrezioni riguardanti una probabile acquisizione di Ubisoft, da parte di un’azienda esterna, e stando ad un nuovo report l’editore sta prendendo in seria considerazione l’ipotesi di essere acquisita, ma per accadere questo deve aumentare il prezzo delle sue azioni.

Secondo Dealreporter, tramite Seeking Alpha, gli azionisti e le persone che hanno familiarità con le discussioni sulle acquisizioni affermano che il prezzo giusto affinché un accordo venga accettato dovrebbe essere compreso tra i € 60 ed i € 70 per azione.

Inoltre sempre grazie a questo nuovo report, nei piani alti di Ubisoft gradirebbero una valutazione di € 100 per azione in un’eventuale acquisizione, prezzo questo che sarebbe giustificato dalle prospettive a lungo termine. Quel che è certo è che nelle ultime settimane il publisher francese sta attirando l’interesse di società di private equity come Blackstone e KKR, che stanno valutando la possibilità di acquistare l’editore di Assassin’s Creed.

Continuano le indiscrezioni riguardanti l’acquisizione di Ubisoft

In seguito a questa informazione però sono giunte in rete anche delle indiscrezioni che vogliono la famiglia Guillemot essere pronta ad acquisire tanti azioni della stessa società, con il CEO Yves Guillemot che ha detto agli investitori durante l’ultima conferenza sugli utili che Ubisoft ha “tutto ciò di cui abbiamo bisogno per rimanere indipendenti”.

Al momento in cui scriviamo però, è bene sottolineare come il prezzo del titolo della società si attesti a 48,41 euro, in calo rispetto agli 82,40 euro raggiunti ad inizio anno. L’ultima volta che il titolo Ubisoft ha superato i 60 euro è stato il 7 luglio 2021, quando ha raggiunto i 61,48 euro per azione. In seguito c’è stato un breve calo nel maggio 2021, ma prima di allora il publiaher francese era costantemente al di sopra di € 60 per azione da marzo 2020 a maggio 2021.

Ed ovviamente il calo delle azioni è dovuto senza dubbio almeno in parte alla pandemia tutt’ora in corsa. Prima della pandemia infatti, le azioni del publisher francese sono rimaste a più di 60 euro da gennaio 2017 a settembre 2019, durante i quali ha raggiunto persino un picco di 102,95 euro.

Ricordiamo infine come Microsoft abbia annunciato nel corso di mese di gennaio 2022 l’acquisizione per ben $ 68,7 miliardi di Activision Blizzard, pagando $ 95 per azione.

ubisoft
Fonte: GamesIndustry

Articoli correlati

Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

Condividi