Dal prossimo anno, due canali amatissimi spariranno dalla tv ma c’è un trucco per continuare a vederli: ecco come fare.
Crescono le trasformazioni nel panorama televisivo di Sky Italia, che per il 2026 ha annunciato l’eliminazione di alcuni canali molto amati dagli abbonati. Il cambiamento fa parte di una strategia più ampia per risanare i conti e riorganizzare l’offerta in un mercato sempre più competitivo e fluido.
La recente rottura con Warner Bros. Discovery, la nuova intesa con Disney e la crescente influenza di Netflix hanno innescato un ridisegno radicale della programmazione, con impatti che coinvolgono le fasce più giovani e gli appassionati di contenuti premium.
Addio a Cartoon Network, Boomerang e Hot Club: i canali che scompaiono
Dal 1° gennaio 2026, gli abbonati Sky dovranno salutare due storici canali d’animazione: Cartoon Network e Boomerang non saranno più disponibili sui decoder della piattaforma satellitare. Questi canali, che hanno accompagnato generazioni di bambini e ragazzi, lasceranno spazio a nuove offerte, in linea con la nuova strategia di Sky per rinnovare il proprio palinsesto e mantenere la competitività.
Questa ondata di disattivazioni segue la cancellazione di altri canali importanti come Eurosport e Discovery avvenuta nell’estate 2025, conseguenza diretta della rottura commerciale con Warner Bros. Discovery, che ha preferito siglare un accordo esclusivo con Netflix per la distribuzione dei propri contenuti. L’intesa tra Netflix e Warner Bros. Discovery per un valore superiore agli 82 miliardi di dollari ha aperto scenari di riorganizzazione per Sky Italia, che potrebbe approfittarne per acquisire alcuni canali lineari del gruppo Discovery esclusi dall’operazione.
Tra questi si segnalano nomi molto apprezzati dal pubblico italiano come Nove, Real Time, DMAX e Food Network, che potrebbero arricchire l’offerta di Sky, compensando in parte la perdita dei canali d’animazione. Per quanto riguarda la fascia infantile, Sky ha già iniziato a introdurre il nuovo Disney Jr. a partire da dicembre 2025, un canale dedicato ai bambini in età prescolare, con una programmazione che unisce i classici Disney a nuove serie pensate per il pubblico più giovane di oggi.

Questa partnership con Disney potrebbe ampliarsi nel tempo, non limitandosi ai soli cartoni animati, ma includendo contenuti di vario genere, come film, documentari e serie TV, e potenzialmente integrando anche canali come FX e Hulu. Attraverso il servizio Primafila on demand, gli utenti possono oggi scegliere tra oltre 700 titoli, garantendo una maggiore flessibilità e personalizzazione della visione. Questi cambiamenti, sebbene inevitabili, hanno suscitato malcontento tra gli abbonati, soprattutto quelli affezionati a canali storici come Cartoon Network e Boomerang, già privati di importanti contenuti sportivi con la scomparsa di Eurosport.
La difficoltà di Sky nel trovare un accordo soddisfacente con Warner Bros. Discovery è legata soprattutto alle richieste economiche crescenti di quest’ultima, considerate insostenibili in un contesto di perdite finanziarie e fuga di abbonati verso offerte più economiche o servizi di streaming illegali.
Il rischio per Sky è che l’ulteriore riduzione dell’offerta, unita alla possibile sparizione di titoli molto amati come quelli di Warner Bros. Pictures e delle serie HBO (tra cui franchise iconici come Harry Potter e Superman), possa provocare un nuovo calo degli abbonati, con un impatto significativo sulla posizione della piattaforma nel mercato della Pay TV italiana.
