Durante l’Unreal Fest Orlando 2025, CD Projekt RED ed Epic Games hanno tenuto una lezione tecnica che ha rapidamente catturato l’attenzione del pubblico, complice l’uso di una spettacolare tech demo ispirata a The Witcher 4. Nonostante l’equivoco di alcuni fan, il materiale non rappresenta il gioco finale: è stato invece realizzato per illustrare i progressi nello streaming di asset e nella gestione di mondi aperti grazie a Unreal Engine 5.6.
Sul palco, Richard Malo (Epic Games) e Jarosław Rudzki (CD Projekt Red) hanno spiegato come la collaborazione tra i due studi abbia permesso di far girare una complessa demo open-world a 60 FPS su console attuali, un traguardo raggiunto grazie a un’ottimizzazione mirata.
Il cuore della presentazione è stato il plugin sperimentale Fast Geometry Streaming, integrato nella nuova versione del motore, che consente di gestire in streaming gli elementi grafici non interattivi riducendo l’impatto sulle prestazioni. Questa tecnologia velocizza e semplifica processi tradizionalmente complessi, rendendoli più accessibili non solo alle grandi software house, ma anche ai team indipendenti. Il FGS migliora inoltre la gestione dello streaming per il motore fisico, il sistema di distruzione ambientale e il caricamento dinamico degli oggetti che interagiscono con lo scenario, aprendo la strada a esperienze di gioco più fluide e reattive.
La lezione ha toccato anche argomenti di alto profilo tecnico, come WP Actor Desc Mutators, WP Cell Transformers, Async Physics State Creation e Unified Streaming Budget, dimostrando come l’evoluzione di UE 5.6 non sia solo teorica ma già tangibile. Epic e CD Projekt hanno infine ricordato che il percorso di miglioramento del motore continuerà, con l’integrazione di strumenti come il DLSS 4 di NVIDIA già disponibile da luglio, destinato a potenziare ulteriormente la qualità visiva e le prestazioni nei titoli futuri. Questa collaborazione, pur non rivelando nulla sul gameplay o sulla grafica finale di The Witcher 4, rappresenta un passo importante verso mondi aperti sempre più vasti, dettagliati e stabili.
Ricordiamo che secondo CD Projekt RED, il quarto capitolo di The Witcher 4 potrebbe non superare The Witcher 3.
