The Witcher 4 sta prendendo forma come uno dei progetti tecnicamente più ambiziosi di CD Projekt RED, e le foreste del nuovo open world saranno uno dei suoi tratti distintivi. Durante l’Unreal Fest Stockholm 2025, il team ha illustrato nel dettaglio le difficoltà affrontate per creare ambienti naturali vastissimi, complessi e animati, capaci di reagire al vento e alle condizioni ambientali con un livello di realismo inedito. Già nella tech demo mostrata a metà 2025 era possibile ammirare foreste fitte, ricche di fronde, arbusti e fiori che si muovevano all’unisono in risposta a sollecitazioni dinamiche.
Per raggiungere questo risultato, CDPR ha sfruttato le funzionalità più avanzate introdotte con Unreal Engine 5.7. Tra queste spiccano le Nanite Assemblies e la gestione voxel-based dei livelli di dettaglio, che consentono di rendere visivamente leggibili anche porzioni di vegetazione osservate da grandi distanze. Complementando queste tecniche, il sistema di Nanite Skeletal Mesh Animation Instancing Wind permette di applicare animazioni del vento in modo coerente, scalabile e con un carico computazionale minimo.
Il team ha spiegato che riprodurre una foresta “viva” non significa solo inserire alberi statici: occorre gestire ombre dinamiche, ray tracing, instancing ad ampio raggio e soprattutto garantire un framerate stabile anche su console attuali. Grazie alle innovazioni tecniche adottate, i programmatori sono riusciti a generare scenari con oltre 500.000 alberi e 1,7 milioni di arbusti consumando appena 0,1 millisecondi di GPU, un traguardo che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile.
Durante il panel è stato anche mostrato come alcune soluzioni provvisorie siano state progressivamente abbandonate prima di arrivare all’integrazione finale di Nanite Foliage con Voxels e Assemblies. Le stesse tecnologie, comprese le nuove implementazioni relative al vento come feature nativa del motore, sono ora disponibili per tutti gli sviluppatori grazie all’aggiornamento ufficiale di Unreal Engine 5.7 rilasciato a novembre.
Con queste basi tecniche, CD Projekt RED punta a realizzare foreste non solo belle da vedere, ma credibili, dinamiche e integrate nel gameplay, aprendo la strada a un The Witcher 4 realmente “next-gen” nella costruzione del suo mondo di gioco.
Aggiungiamo che The Witcher 4 non sarà presente ai The Game Awards 2025.
