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The Matrix Awakens è un assaggio di vera next gen Speciale

Il franchise fantascientifico più celebre degli anni 2000 ideato dalle sorelle Wachowski è pronto a tornare e non soltanto al cinema. Con gran sorpresa da parte di tutti, The Matrix Awakens ha debuttato all’improvviso sugli store delle console next gen, un ottimo modo per celebrare l’uscita imminente di Matrix Resurrections ma anche e soprattutto un modo originale per testare le potenzialità di questa nuova generazione di hardware. Questa tech demo infatti, scaricabile gratuitamente per i possessori di PS5 e Xbox Series S|X, sfrutta le caratteristiche peculiari dell’Unreal Engine 5 per mettere in scena un assaggio vera e propria nuova generazione, il tutto attraverso un free roaming ambientato nell’universo di The Matrix. Presentato dagli stessi Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss durante l’ultimo The Game Awards, attori che figureranno in questa tech demo con un cameo, The Matrix Awakens vi farà ricredere su quanto avete detto e pensato finora su questa nuova generazione di console.

Enter the Matrix again

Neo

The Matrix Awakens si apre con una spettacolare cinematic dove le controparti digitali perfettamente modellate di Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss, i Neo e Trinity della trilogia cinematografica, introducono la demo con un piccolo ma cruciale siparietto che ruota sulla domanda che fa da apripista al film originale: cosa è reale e cosa è invece finzione? Dopo questa breve introduzione si entrerà nel vivo di The Matrix Awakens, la cui struttura si divide in due parti: la prima ci propone un rocambolesco inseguimento in auto dove saremo chiamati a respingere i nemici attraverso alcune fasi in stile shooter su binari semplificato. Nella seconda sezione, quella più significativa, potremo invece esplorare liberamente una città dal sapore newyorkese, il vero banco di prova di questo The Matrix Awakens.

Prima ancora di muoverci fra le trafficate strade della città senza nome di The Matrix Awakens, il gioco sfoggerà alcune delle tecnologie alla base di Unreal Engine 5, il nuovissimo engine di casa Epic Games a disposizione per i developers pronto a rendere più spettacolari i titoli di prossima uscita. The Matrix Awakens ci mostra innanzitutto una città più viva e realistica che mai, grazie ad una gestione dell’IA rivoluzionaria che consentirà al gioco di gestire migliaia di veicoli nonché pedoni contemporaneamente. Il sistema MetaHuman consentirà inoltre di avere più varietà nei volti e nella fisicità degli stessi pedoni, un ottimo modo per evitare casi evidenti di doppioni tipici di questo genere di giochi. Uno switch fra giorno e notte infine ci permetterà inoltre di ammirare le potenzialità della tecnologia Lumen, grazie alla quale sarà possibile gestire la luce in una maniera totalmente dinamica e realistica, fra riflessi ed effetti luce senza precedenti.

Fletto i muscoli e sono nel vuoto

Terminato anche questo carosello di novità è tempo di passeggiare nella città senza nome nei panni di una ragazza che sembra essere in combutta con Neo e Trinity. The Matrix Awakens ci mostra quanto giochi come Grand Theft Auto, Watch Dogs e compagnia bella potrebbero beneficiare delle potenzialità dell’Unreal Engine 5. Il sistema di guida, ma soprattutto quello di collisioni, è fra le cose più belle che vedrete in questa tech demo. Ogni collisione è infatti unica all’interno del gioco e verrà calcolata dall’engine in base alla velocità, dagli oggetti coinvolti e ovviamente dall’area interessata. Se anziché camminare o guidare avreste voglia di esplorare la città senza nome in totale libertà, la modalità “volo” vi consentirà di fluttuare fra e al di sopra dei palazzi che costellano la grandissima area di gioco. Salendo fino in cima ad uno degli edifici presenti in The Matrix Awakens potrete godervi lo stupendo skyline proposto da questa tech demo. La demo non presenta alcun elemento di trama e non ci sarà un granché da fare se non raccogliere tutte le curiosità legate alla produzione della stessa evidenziate da un cerchietto arancione sulla mappa. Più interessante invece è la possibilità di modificare alcuni parametri del gioco dal menù, dall’intensità del traffico fino alla posizione de sole. Un’ottima maniera per testare l’Unreal Engine 5 sotto ogni suo singolo aspetto.

Diamo i numeri

Auto

Ad impressionare maggiormente sono i numeri registrati in questo The Matrix Awakens. Per prima cosa la città presente in questa tech demo è larga 4,14 km e lunga 4,96 km, per un totale di 15,79 chilometri quadrati di superficie, decisamente al di sopra della media dei titoli attualmente disponibili. Le auto parcheggiate sono ben 45.073, quasi tutte guidabili, mentre quelle che vedrete sfrecciare in strada sono circa 17.000, tutte dotate di propria IA. I palazzi che compongono lo skyline della città sono addirittura 7.000, ciascuno realizzato in maniera differente dagli altri. 35.000 sono invece i pedoni che passeggiano per la città, cifre decisamente da capogiro che fanno davvero ben sperare per il futuro dei videogiochi free roaming e non solo. Nonostante un numero così alto di elementi a schermo, The Matrix Awakens fila liscio come l’olio su PlayStation 5 così come su Series X|S (incredibile cosa quest’ultima riesca a mostrare nonostante i limiti tecnici rispetto alla sorella maggiore). Abbiamo notato qualche calo di frame rate soprattutto nella prima parte, mentre la sezione esplorativa ci è parsa davvero di ottima fattura.

Insomma, The Matrix Awakens è una piacevolissima sorpresa, una perla minuscola di grafica e gameplay (non però nel peso, circa 26GB) che ci mostra quanto di buono potremo vedere nel futuro prossimo, a patto che gli sviluppatori sappiano sfruttare al massimo un engine ricco e promettente come l’Unreal Engine 5. Keanu Reeves quindi si rende finalmente partecipe di un momento videoludico da “toglierci il fiato“, seppur breve come quello di The Matrix Awakens. Se avete PS5 o Xbos Series S|X non vi resta quindi che scaricare la demo per testare con occhi e mano la nuova generazione.

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Matteo Marchetti

Matteo Marchetti

Musicista e videogiocatore incallito. Quando non è impegnato a produrre suoni orripilanti con il suo basso, lo troverete di certo a pigiare tasti sul pad per salvare un'altra principessa o per distruggere l'ennesimo boss.

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