La seconda stagione della serie TV di The Last of Us ha lasciato dietro di sé una scia di critiche: se la prima aveva conquistato pubblico e stampa, la seconda ha spaccato in due gli spettatori, soprattutto per la fedeltà al materiale di partenza e per scelte narrative controverse, come l’uscita di scena di Joel.
Ad intervenire nella questione è stata direttamente Bella Ramsey, attrice che interpreta Ellie, che in un’intervista ha ridimensionato il peso delle polemiche. “Non siete obbligati a guardarla”, ha dichiarato con fermezza. “Se la odiate così tanto, c’è sempre il videogioco: potete rigiocarlo. Se invece volete seguire la serie, spero che vi piaccia”.
Ecco quanto affermato da Ramsey:
“Onestamente cerco di rimanere fuori portata il più possibile, in tutta onestà. Non siete obbligati a guardarla. Se la odiate veramente così tanto, esiste il videogioco. Potete semplicemente giocare il videogioco di nuovo. Se la volete guardare, speso che vi piaccia”.
L’attrice ha spiegato di non dare troppo peso ai commenti online, sottolineando che opinioni e polemiche non influenzano la direzione dello show. Nel frattempo, Craig Mazin – rimasto unico showrunner dopo l’uscita di Neil Druckmann – ha difeso la fedeltà della serie al materiale originale, ricordando che alcune scelte erano inevitabili per rispettare la trama di The Last of Us Part II.
La stagione 3 è già confermata e sarà più lunga della seconda, avvicinandosi al formato della prima. Stavolta il focus si sposterà su Abby, interpretata da Kaitlyn Dever, anche se Ellie rimarrà parte integrante del racconto. Resta da capire come la serie rielaborerà le complesse vicende ambientate a Seattle, ma ciò che è certo è che HBO punta a mantenere alto il livello di produzione e intensità drammatica, pur accettando il rischio di dividere ancora una volta il pubblico.
