Instagram lancia queasta nuova sorprendente funzione che permette di personalizzare gli interessi nei Reels.
Instagram cambia rotta sul fronte della personalizzazione e lo fa con una mossa che potrebbe ridurre, almeno in parte, il divario con il colosso cinese TikTok. Dal 10 dicembre 2025, negli Stati Uniti è attiva “Your Algorithm”, una nuova funzione pensata per svelare – e permettere di modificare – i criteri con cui l’app seleziona i video da mostrare nella sezione Reels. In pratica, per la prima volta, gli utenti potranno entrare nel cuore del sistema di raccomandazioni, vedere i propri interessi secondo l’intelligenza artificiale di Instagram e intervenire per correggerli, eliminarli o aggiungerne di nuovi. Il risultato atteso è un feed più accurato, coerente e – forse – capace di reggere il confronto con quello che oggi è ancora considerato il migliore al mondo: il For You di TikTok.
Instagram apre l’algoritmo ai suoi utenti
Il nuovo strumento, chiamato “Your Algorithm”, si presenta come un pannello interattivo. Accedervi è semplice: basta toccare la nuova icona con due linee e dei cuori nell’angolo in alto a destra di un Reel. Una volta aperta, la schermata mostra un riepilogo delle preferenze recenti, individuate dall’intelligenza artificiale di Instagram. L’analisi si basa su visualizzazioni, interazioni, tempi di permanenza, salvataggi. Un esempio? “Ultimamente ti piacciono creatività, fitness motivation e skateboarding”.

Sotto questo testo riassuntivo compare una lista dettagliata di interessi: ogni voce rappresenta un argomento riconosciuto come rilevante per quell’utente. Si può decidere di desiderare più contenuti su un certo tema oppure escluderlo dal feed. È sufficiente spuntare o deselezionare le caselle accanto ai temi indicati. Instagram, a quel punto, aggiorna il feed in tempo reale, rendendolo subito più vicino ai gusti personali.
Ma la novità più rilevante è la possibilità di aggiungere manualmente nuovi interessi. Basta digitare un argomento – per esempio “restauri auto d’epoca” o “ricette vegetariane” – e l’algoritmo inizierà a cercare contenuti pertinenti. In questo modo, l’esperienza non è più subita: diventa modellabile, intenzionale, dinamica. È una novità storica per un social di proprietà Meta, da sempre criticato per l’opacità dei suoi meccanismi interni.
Questa apertura verso l’utente risponde alla domanda crescente di trasparenza e controllo. Le persone non vogliono più essere spettatori passivi: chiedono strumenti per comprendere e orientare ciò che vedono, soprattutto in un’epoca in cui l’attenzione è moneta. Instagram, rendendo l’algoritmo visibile e modificabile, prova a dare una risposta concreta.
Una risposta diretta a TikTok (ma con una marcia in più?)
Il confronto con TikTok è inevitabile. Il social cinese ha costruito gran parte del proprio successo sulla precisione dell’algoritmo, capace di prevedere i gusti degli utenti meglio di qualunque altro sistema. Instagram ha cercato per anni di replicare quell’effetto, con risultati altalenanti. Ora però cambia strategia: non tenta più di essere misterioso e infallibile, ma si propone come accessibile, aperto e personalizzabile.
TikTok ha introdotto tempo fa una funzione simile, chiamata “Manage Topics”, che consente agli utenti di scegliere una dozzina di categorie generiche da includere nel proprio feed. Instagram, con Your Algorithm, va oltre: genera una lista su misura, basata su ogni singolo comportamento registrato, e consente di aggiungere nuovi interessi liberamente.
Questa maggiore granularità potrebbe colmare parte del divario tra le due piattaforme. Se TikTok resta più avanzato nella capacità di previsione, Instagram prova a superarlo in trasparenza. L’utente non si limita più a reagire: diventa parte attiva del processo. Un approccio diverso, forse più in linea con la nuova sensibilità digitale.
Instagram ha annunciato che Your Algorithm sarà esteso anche al feed Esplora e ad altre sezioni dell’app nei prossimi mesi. Per ora è disponibile solo negli Stati Uniti e in lingua inglese, ma il rilascio globale è previsto per il 2026.
Con questa mossa, il social di casa Meta tenta di ridefinire il rapporto con i suoi utenti, mettendo la personalizzazione al centro. Non sarà la fine del dominio di TikTok, ma potrebbe segnare l’inizio di un nuovo equilibrio nel modo in cui le piattaforme social gestiscono e presentano i contenuti. Un equilibrio in cui l’utente non subisce più il feed, ma lo costruisce.
