Nacon e Cyanide Studio hanno pubblicato un nuovo e lungo trailer di Styx: Blades of Greed, offrendo una visione approfondita del gameplay del terzo capitolo della serie. Il video arriva dopo il recente rinvio dell’uscita a febbraio 2026 e mostra sequenze di gioco estese e non filtrate, dove al centro dell’azione torna Styx, il ladro goblin specializzato in furtività e sabotaggio. Ma questa volta non agisce da solo, ma affiancato dalla Black Hand, già nota nell’universo di Of Orcs and Men. L’obiettivo è uno solo: rubare il Quarzo.
Il Quarzo è una misteriosa risorsa energetica al centro di un conflitto tra umani, elfi e orchi, e rappresenta il motore narrativo e ludico dell’avventura. Ogni colpo inizia con una fase di preparazione, durante la quale Styx può forgiare armi, creare pozioni e pianificare l’approccio alla missione. Il trailer mostra come la pianificazione sia fondamentale, perché il gioco premia l’osservazione e l’uso creativo degli strumenti più che il combattimento diretto, da sempre punto debole del protagonista.
Dal punto di vista delle abilità, tornano poteri storici come Clonazione e Invisibilità, alimentati dall’Ambra, ma il vero elemento di novità è l’introduzione dei poteri legati al Quarzo. Tra questi spiccano il Controllo Mentale e la Manipolazione del Tempo, che permettono di risolvere le situazioni in modi alternativi, trasformando ogni area in un puzzle stealth aperto. Il trailer evidenzia come ogni problema possa essere affrontato in più maniere, senza un percorso obbligato.
La missione mostrata nel video si svolge nella Wall Fortress, una struttura imponente e stratificata, pattugliata da numerose guardie. Per raggiungere un ascensore sorvegliato, il giocatore può scegliere se eliminare i nemici uno a uno, avvelenarli, usare mine, sfruttare l’invisibilità o persino controllare mentalmente un avversario per spingerlo nel vuoto. In alternativa, è possibile ignorare completamente l’ascensore e scalare l’intera fortezza dall’esterno, accettando un percorso più rischioso ma altrettanto valido.
Il kit di Styx è stato ampliato con nuovi strumenti pensati per valorizzare la verticalità degli scenari. Rampino, deltaplano e artigli da arrampicata permettono di raggiungere punti sopraelevati e sbloccare percorsi alternativi, con una progressione che richiama la struttura Metroidvania. Oltre alla Wall Fortress, l’avventura porterà a esplorare altre due grandi mappe open: Turquoise Dawn, un villaggio orchesco ricco di dislivelli, e le Rovine di Akenash, antica capitale elfica avvolta nel mistero.
Cyanide Studio ha inoltre confermato che Styx: Blades of Greed non utilizza asset generati tramite intelligenza artificiale, sottolineando l’attenzione artigianale allo sviluppo. Il gioco sarà disponibile dal 19 febbraio su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, segnando il ritorno di una serie che punta tutto su libertà di scelta, pianificazione e creatività nello stealth.
