A poche settimane dal discusso finale della quinta stagione, Netflix conferma di non voler archiviare l’universo di Stranger Things. È stato infatti pubblicato il primo trailer ufficiale, già doppiato in italiano, di Stranger Things: Storie dal 1985, nuova serie animata ambientata nella celebre Hawkins. Il progetto rappresenta un ritorno narrativo nel cuore della saga, ma con una forma e un linguaggio differenti, con l’obiettivo di espandere il mondo della serie senza proseguirne direttamente la trama principale. L’uscita è prevista per il 23 aprile.
Stranger Things: Storie dal 1985 è ambientata cronologicamente tra la seconda e la terza stagione della serie originale. La vicenda si svolge durante l’inverno del 1985, quindi tra gennaio e marzo, in un periodo teoricamente “sicuro”: il varco di Hawkins è stato chiuso e nulla dal Sottosopra dovrebbe poter raggiungere la Terra. Il trailer suggerisce però che qualcosa è andato storto. Sotto la neve si muovono nuove minacce e viene evocata la presenza di una creatura del Sottosopra rimasta nel mondo reale.
Nel filmato tornano i protagonisti storici della serie live action, riproposti in versione animata. Tuttavia, nessuno dei personaggi è doppiato dagli attori originali. La scelta è legata sia a ragioni produttive, sia alla volontà di mantenere voci coerenti con l’età dei personaggi nel 1985, evitando il contrasto con interpreti oggi molto più adulti. Nonostante questo, il cast principale è quasi interamente rappresentato, rafforzando il legame con la serie madre.
Uno degli elementi più interessanti emersi dal trailer riguarda i nuovi mostri. Le minacce non sembrano ricalcare direttamente Demogorgoni o Demodog, ma assumono forme inedite, ispirate a elementi vegetali: creature simili a fiori-serpente o a “demi-zucche”, tutte comunque connesse al DNA del Sottosopra. Gli autori hanno spiegato che l’intento era ampliare l’immaginario dell’universo narrativo, introducendo nuove regole biologiche e visive pur restando coerenti con la mitologia originale.
Dal punto di vista narrativo, la serie animata consente di esplorare Hawkins in modo più libero, mostrando eventi paralleli e minacce meno “epiche” ma più diffuse e inquietanti. È anche probabile che questo progetto rappresenti una delle ultime occasioni per rivedere questi personaggi iconici, prima che l’universo di Stranger Things si sposti verso nuovi spin-off live action, ambientati in epoche diverse e senza legami diretti con il Sottosopra.
Con Stranger Things: Storie dal 1985, Netflix punta quindi a mantenere viva l’attenzione sulla saga, offrendo un’espansione narrativa che combina nostalgia, nuove creature e un formato animato pensato per raccontare storie impossibili da realizzare nella serie principale.
