Un nuovo report riaccende l’interesse dei fan PlayStation: Starfield, l’RPG spaziale di Bethesda finora esclusiva Xbox, potrebbe approdare su PS5 nella primavera del 2026, in contemporanea con il lancio della seconda espansione e con una serie di aggiornamenti di qualità della vita per migliorare l’esperienza di gioco. La finestra indicata copre il periodo tra metà marzo e metà giugno, ma resta suscettibile di modifiche, visto che lo sviluppo e le strategie di marketing possono ancora cambiare.
Le fonti di MPS1T spiegano che l’uscita non avverrà nel 2025, anche a causa delle vendite inferiori alle aspettative della prima espansione, Shattered Space, che non avrebbe fornito la spinta necessaria per una diffusione anticipata su nuove piattaforme. Nonostante ciò, il gioco base continua ad essere valutato positivamente, confermandosi come un’esperienza densa e ricca, tipica delle produzioni Bethesda, con un universo profondo e una grande libertà d’azione.
MP1st chiarisce inoltre che non ci saranno annunci ufficiali alla Gamescom 2025, contrariamente a quanto accaduto con il recente rilascio di The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered, lanciato a sorpresa. Le fonti ritengono più plausibile una presentazione ai The Game Awards a dicembre, oppure un reveal tramite un evento standalone nel 2026, più in linea con la strategia di rilascio scaglionato che Microsoft sta adottando per portare alcuni suoi titoli su PS5.
La possibile versione PlayStation 5 di Starfield si inserisce in un più ampio contesto di apertura multipiattaforma da parte di Microsoft, che ha già in programma il lancio di Gears of War: Reloaded su PS5 ad agosto, e che potrebbe in futuro portare anche Gears of War: E-Day e State of Decay 3 sulla console Sony, secondo fonti interne allo sviluppo.
In attesa di conferme ufficiali, resta chiaro che Starfield su PS5 rappresenterebbe una svolta significativa per la serie e per il panorama attuale, segnando un ulteriore passo nell’evoluzione dell’ecosistema Xbox verso una distribuzione sempre più aperta e strategica, che sta portando risultati estremamente positivi a Microsoft.
