La campagna single player di Star Citizen, ovvero Squadron 42, torna a far discutere la community per via delle recenti dichiarazioni di Jared Huckaby, Content Director di Cloud Imperium Games. Durante l’ultimo Star Citizen Live, ha infatti rivelato che il titolo non sarà mostrato al CitizenCon Direct e che il 2026, fissato in passato come anno di uscita, potrebbe non essere rispettato. Le sue parole hanno alimentato preoccupazione tra i fan, già abituati a rinvii e lunghe attese.
Huckaby ha spiegato che la scelta di saltare l’evento è legata alla necessità di concentrare tutte le energie sullo sviluppo, evitando distrazioni legate a presentazioni e show di lunga durata. Il nuovo formato, più ridotto rispetto alle CitizenCon del passato, sarà focalizzato solo sul futuro di Star Citizen, lasciando da parte la campagna single player.
Il dirigente ha poi cercato di rassicurare la community: non si tratterebbe di problemi specifici per Squadron 42, ma dell’imprevedibilità insita nello sviluppo di videogiochi di questa portata. Dichiarazioni che non hanno però evitato un certo allarmismo, visto che la campagna è in lavorazione da oltre dieci anni e ha già subito diversi ritardi.
Intanto, Chris Roberts, fondatore di CIG, continua a descrivere Squadron 42 come un titolo destinato a segnare il mercato, unendo suggestioni da Star Wars e Top Gun e puntando a un impatto mediatico paragonabile a quello di GTA VI. L’investimento è enorme: con un crowdfunding che ha superato 865 milioni di dollari e un cast stellare composto da attori come Gary Oldman, Mark Hamill, Henry Cavill, Gillian Anderson e Andy Serkis, il progetto punta a diventare uno dei più grandi AAA mai pubblicati.
Il futuro resta quindi incerto: il 2026 rimane sulla carta come finestra di lancio, ma la stessa Cloud Imperium Games invita alla cautela. Per i fan, non resta che attendere aggiornamenti concreti, con la consapevolezza che lo sviluppo di Squadron 42 potrebbe protrarsi ancora.
