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Speciale Xbox One X | Halo 5: Guardians

Continua la nostra serie di speciali dedicati ai titoli Xbox One X Enhanced, oggi facciamo un tuffo nel passato, andando ad analizzare Halo 5: Guardians ovvero l’ultima fatica di 343 Industries e l’unico capitolo della celebre saga uscito su Xbox One. Nonostante il titolo sia uscito ben due anni fa, con l’arrivo di Xbox One X 343 Industries ha rilasciato una patch dedicata al titolo ed i risultati sono decisamente sorprendenti.

Wake up, John

Sono ormai passati ben due anni dall’uscita di Halo 5: Guardians, l’ultima fatica di 343 Industries che, dopo il lancio, ha supportato il titolo in maniera incredibile sia dal punto di vista eSport che contenutistico. Halo 5: Guardians è inoltre l’unico capitolo della celebre saga di Master Chief ad essere uscito durante la generazione Xbox One e, laddove i fan attendono con trepidazione l’arrivo di un possibile Halo 6, con il lancio sul mercato di Xbox One X anche Halo 5: Guardians ha potuto godere di una patch mirata a migliorare la resa grafica del titolo.

Sviluppato durante uno dei periodi più oscuri di Xbox One, strozzato dalle risorse dedicate al Kinect ( almeno in fase di sviluppo ) e da una Mattrick-mania, lo sviluppo di Halo 5: Guardians è stato piuttosto travagliato. Si tratta del secondo capitolo della serie non sviluppato da Bungie ma da 343 Industries e, laddove Halo 4 rappresenta l’inizio di una nuova trilogia, Halo 5: Guardians apre le porte verso una storyline controversa e spesso criticata. Sono passati ormai due anni da quando abbiamo recensito Halo 5: Guardians e, pur essendo tornati di tanto in tanto magari per discutere del supporto al multigiocatore, è sempre bello tornare a rispolverare le missioni della campagna. Halo 5: Guardians è a tutti gli effetti la rappresentazione del compromesso su Xbox One, una risoluzione dinamica mirata a conservare le risorse costringeva il titolo a girare sotto il full-hd per la maggior parte del tempo ed un fastidioso fenomeno di pop-in nelle distanze, accompagnato da animazioni legnose che andavano via via caricandosi, rendevano l’esperienza di gioco decisamente non perfetta ma comunque molto affascinante. Anche il comparto multigiocatore, al fine di compensare l’elevata richiesta di risorse, era costretto a scendere a compromessi. Insomma, tra un aliasing fastidioso, un pop-in delle texture ingombrante ed una risoluzione dinamica che faceva girare il gioco sotto i 1080p, Halo 5: Guardians non era certo un miracolo della tecnologia. Siamo tornati a rivivere le missioni che compongono la tanto discussa campagna di Halo 5: Guardians, soffermandoci anche sul comparto multigiocatore per analizzare quali sono i  miglioramenti apportati al titolo con l’arrivo della patch dedicata alla versione Xbox One X.

Wake me when you need me

Il passaggio ad Xbox One X per Halo 5: Guardians è forse uno dei più impressionanti tra quelli che abbiamo analizzato finora. Sia ben chiaro, si tratta comunque di un titolo vecchio di due anni il quale ha ricevuto una patch, non possiamo aspettarci dunque un salto generazionale in termini di dettaglio. In effetti Halo 5: Guardians su Xbox ONe X non aggiunge praticamente nulla al titolo originale ma riesce a gestire quello tutto quello che ha a disposizione con una stabilità e fluidità fuori da ogni immaginario. Laddove il titolo veniva “costretto” da una risoluzione dinamica che oscillava quasi sempre sotto i 1080p, su Xbox One X ci ritroviamo con una risoluzione base di 2160p, un 4K nativo che scala di tanto in tanto in modo indipendente ma che non scende mai sotto i 2K. Per farci un’idea più precisa basti fare un esempio di risoluzioni “strane” che possono saltare fuori durante le fasi più concitate senza però influire minimamente con l’esperienza di gioco, questi “salti” sono infatti molto rapidi e vengono attivati in automatico per garantire al titolo la stabilità dei 60FPS in ogni situazione. Durante la nostra prova non abbiamo registrato nessun calo di frame e, in aggiunta a quanto detto sopra, il focus di 343 Industries è stato quello della pulizia e della stabilità. L’elemento che più colpisce giocando ad Halo 5: Guardians su Xbox One X è proprio la pulizia dell’immagine e, grazie ad un filtro anisotropico 16x, accompagnato dal 4K nativo e da un sistema di anti-aliasing efficiente, il titolo riesce veramente a rinascere dalle sue ceneri garantendo una qualità dell’immagine limpida e cristallina. Si tratta di tanti piccoli miglioramenti e filtri che, pur non aggiungendo di fatto nessun contenuto all’interno del gioco, riescono a lavorare sull’immagine in modo impeccabile, traducendo l’esperienza di gioco in qualcosa di incredibilmente bello da vedere nonostante i due anni di età. Halo 5: Guardians è in effetti il frutto di un lavoro ingegnoso mirato ad ottimizzare le prestazioni di un titolo “costretto” all’interno di una macchina  poco prestante per gli standard odierni ma che, grazie ad Xbox One X, ha avuto la possibilità di una rivalsa esprimendo il suo potenziale al meglio delle sue possibilità. In pratica, Halo 5: Guardians su Xbox One X è il titolo che sarebbe dovuto uscire 2 anni fa se fosse stato sviluppato con un’ottica differente. La meraviglia cresce ancora di più se si pensa che una differenza talmente abissale è data da una semplice patch correttiva e non da uno sviluppo durato anni. Halo 5: Guardians su Xbox One X ci suggerisce il motivo per cui Microsoft non si è ancora sbottonata sull’arrivo di un possibile Halo 6, basta infatti immaginare che titolo verrebbe fuori se sviluppato nativamente con le risorse di Xbox One X a disposizione. Anche il comparto multigiocatore riesce a godere dei miglioramenti di Xbox One X, le mappe risultano infatti più dettagliate così come i personaggi in gioco, la risoluzione, prima ballerina, è adesso fissa sui 4K e, senza scendere a compromessi, tutta l’esperienza di gioco diventa immediatamente più dettagliata, pulita e fruibile. Uno dei lati negativi dell’upscaling a 4K è dato però dall’estrema chiarezza dell’immagine, determinate texture possono infatti risultare poco dettagliate proprio perché gli asset originali sono stati sviluppati per un “quasi” 1080p, nascondendo di fatto sotto il tappeto alcune texture poco dettagliate.  Nonostante Halo 5: Guardians sia più godibile su un pannello 4K, anche i giocatori in possesso di un semplice monitor o tv full-hd riusciranno a godere dei miglioramenti sul titolo grazie ad un supersampling capace di cambiare radicalmente l’esperienza di gioco e di proporre un immagine chiara e nitida a 1080p e 60FPS, godendo comunque dei filtri e dei miglioramenti sopra citati.

Halo 5: Guardians su Xbox One X rappresenta dunque un piccolo miracolo, un miracolo che ci fa ben sperare per l’arrivo del prossimo capitolo della serie e per il supporto alla Master Chief Collection che potrebbe ricevere una patch così come alcuni titoli in retrocompatibilità che andremo presto ad analizzare.