Si torna a parlare di Xbox One X Enhanced, questa volta tocca alla serie più famosa di Ubisoft che, dopo due anni di silenzio, ritorna in grande splendore. Assassin’s Creed: Origins è stato accolto molto bene sia dalla stampa specializzata che dal pubblico, è arrivato il momento di dare un’occhiata alla versione Xbox One X per scoprire quali sono i miglioramenti apportati al titolo sulla nuova console Microsoft.

Nulla è reale

Dopo una pausa durata due anni, la celebre saga degli assassini, iniziata nel lontano 2007, ritorna in tutto il suo splendore. Ubisoft Montreal ha dimostrato di saper ascoltare il feedback degli utenti, prendendo una giusta pausa e rompendo i canoni della cadenza annuale per quanto riguarda Assassin’s Creed. Con Assassin’s Creed: Origins ci ritroviamo tra le mani un prodotto costruito sulle esigenze e sui desideri del giocatore. Il titolo presenta infatti un cambio di rotta netto rispetto alle precedenti produzioni portando per la prima volta degli elementi totalmente nuovi che mirano a rinfrescare una serie che ormai sembrava aver già dato tutto. Ambientato in uno splendido Egitto, Assassin’s Creed: Origins rappresenta l’occasione per la saga di riprendere i fasti dei vecchi titoli e dare all’intera saga un tono completamente nuovo ed innovativo. Durante le varie presentazioni, Assassin’s Creed: Origins è stato sempre mostrato sui palchi Microsoft e presentato come uno dei titoli multipiattaforma più prestanti su Xbox One X, oggi andremo a scoprire quali sono i miglioramenti apportati al titolo su quella che viene definita la console più potente al mondo. Prima di abbandonarci ai tecnicismi del caso, è giusto accennare a quelle che sono le premesse di un titolo come Assassin’s Creed: Origins. Come già spiegato ampiamente in fase di Recensione, potremmo essere di fronte al miglior capitolo della saga, sicuramente il più vasto. Un mondo di gioco incredibilmente grande accompagnato da personaggi carismatici ed una trama finalmente interessante, Assassin’s Creed: Origins ha tutte le carte in regola per essere definito un titolo di valore il quale modello potrebbe migliorare negli episodi a venire. Durante gli eventi internazionali abbiamo avuto modo di provare il titolo su Xbox One X e sia a Los Angeles che a Colonia le nostre impressioni furono più che positive, vediamo se il confronto con le altre piattaforme rende giustizia alla versione Xbox One X di Assassin’s Creed: Origins.

Tutto è lecito

A differenza di quanto dichiarato da Microsoft durante la presentazione all’E3, Assassin’s Creed: Origins non supporta il 4K nativo su Xbox One X ma si affida ad una risoluzione dinamica per distribuire al meglio le risorse disponibili sulla GPU. Una risoluzione spesso ancorata sopra i 2K, tendente verso i 2160p di Xbox One X contro i 900p di Xbox One e Playstation 4. Le premesse durante un confronto diretto tra le piattaforme di questa generazione contro quelle mid-gen non lascia spazio a dubbi, una differenza abissale paragonabile ad un vero e proprio salto generazionale.  Così come la maggior parte dei titoli Xbox One X Enhanced, Assassin’s Creed: Origins non è stato sviluppato e tantomeno concepito per la nuova console Microsoft, tutto il lavoro su Xbox One X è dunque frutto di un ottimizzazione sulla quale gli sviluppatori di Ubisoft Montreal hanno potuto lavorare soltanto in una fase già inoltrata dello sviluppo del titolo. Sebbene Assassin’s Creed: Origins cerchi di rispettare le promesse, almeno in termini di risoluzione, il risultato finale non è paragonabile a quanto già visto con La terra di mezzo: l’ombra della guerra e se è vero che Ubisoft Montreal ha lavorato sulla pulizia dell’immagine, annullando praticamente l’aliasing attraverso un astuto utilizzo del TAA, è anche vero che alcuni problemi riguardanti le versioni Xbox One e Playstation 4 risultano soltanto attenuati e non del tutto scoparsi.  Gli oggetti in lontananza risultano molto dettagliati e, a differenza delle versioni su console base, il titolo riesce a renderizzare in modo concreto elementi a distanze elevate limitando così il Pop-in del LOD.  Anche il frame-rate del titolo risulta migliorato, mantenendo i 30FPS con sporadici cali di 1-2FPS nelle fasi più concitate o in alcune cut-scenes. L’illuminazione si dimostra invece l’elemento più interessante per quanto riguarda la versione Xbox One X che, con l’aiuto dell’HDR riesce ad elaborare dei giochi di luce davvero incredibili dando risalto ai dettagli più vicini rispetto al nostro personaggio, frutto di un lavoro sul filtraggio delle texture che aumenta enormemente i dettagli e la pulizia dell’immagine. Come abbiamo accennato in precedenza, Assassin’s Creed: Origins non compie un vero e proprio salto ma si distingue in modo marcato dalle console di base, andando a posizionarsi al di sopra della versione Playstation 4 Pro ma al di sotto di quella PC, rappresentando un vero e proprio ponte tra PC di fascia alta e console, un ponte da non sottovalutare e che va ad accodarsi alle analisi che abbiamo già elaborato durante gli scorsi giorni.

Sebbene Assassin’s Creed: Origins su Xbox One X non mostri il salto che ci aspettavamo, il titolo riesce a difendersi molto bene e va a rappresentare un precedente molto importante per le produzioni future. Ci teniamo a specificare che, nonostante le migliorie non siano paragonabili a quelle de La terra di mezzo : l’ombra della guerra, Assassin’s Creed: Origins resta un titolo graficamente spettacolare che grazie ad una risoluzione aumentata e alla bellezza dell’HDR offre un’esperienza di gioco meravigliosa, complice anche un’ambientazione mozzafiato per un titolo che consigliamo senza riserve.

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