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Speciale | PUBG: alla scoperta di Miramar

PlayerUnknown’s Battlegrounds ha segnato il 2017 imponendosi come uno dei titoli più chiacchierati e sicuramente quello più giocato dell’anno. Dopo aver infranto record su record, il Battle Royale di Brendan Greene si avvicina alla sua versione 1.0 su PC ed al suo rilascio su Xbox One e Xbox One X. Ci siamo paracadutati sulla nuova mappa, disponibile momentaneamente soltanto su Test Server, vediamo come si presenta l’ispanica Miramar come campo di battaglia.

L’uragano di Steam

Quello di PUBG è sicuramente un fenomeno insolito, travolgente e dirompente. Un titolo che, nonostante le numerosissime critiche sia da parte del pubblico che da parte della critica, è riuscito a riunire una community incredibilmente vasta, demolendo ogni record possibile ed immaginabile. Uscito durante la prima metà del 2017 sotto l’ormai conclamata formula dell’early access, il titolo ha iniziato un’escalation che, anche dopo mesi, sembra non avere intenzione di fermarsi. Una formula semplice, per molti già vista su DayZ e H1Z1, per altri ancora sconosciuta, che è riuscita a conquistare il pubblico di tutto il mondo arrivando in testa alla classifica dei titoli più giocati di Steam, battendo colossi come CS:GO, DoTA 2 e Team Fortress 2. Una delle componenti principali che rendono PUBG un titolo tanto affascinante quanto carismatico è data dall’estrema variabilità delle situazioni e la naturale propensione al titolo per l’intrattenimento. PUBG è infatti uno di quei titoli che non solo si rivelano belli da giocare ma anche da guardare. Il titolo di Bluehole ha infatti attirato le attenzioni di giocatori professionisti di tutto il mondo e streamer già conclamati verso l’incredibile naturalezza con la quale il gioco si presta allo spettacolo. Guardare una partita di Shroud o di Dr Disrespect diventa una forma di intrattenimento che esercita un’incredibile attrazione nei confronti del giocatore. Quando 100 giocatori si paracadutano su un’isola grande 8Km², alla ricerca di equipaggiamento e di una soluzione per vincere, le possibilità che vanno ad aprirsi sono letteralmente infinite. Ad accompagnare l’estrema varietà in termini di soluzioni di gameplay troviamo anche un Gunplay che eredita dei tratti tipici di Counter Strike ed un sistema di balistica che cerca di avvicinarsi alla realtà. Il mix esplosivo fatto di situazioni assurde, combattimenti frenetici, agguati e tantissime altre situazioni va a creare una sorta di magnete capace di attirare a se ogni tipo di giocatore.

Buenos dias, Patròn!

Come da titolo, ci siamo paracadutati ( più e più volte ) su Miramar, la nuova mappa disponibile sul Test Server che verrà pubblicamente rilasciata insieme all’arrivo della versione 1.0 del gioco il prossimo 20 Dicembre. Ovviamente stiamo parlando esclusivamente della versione PC, la versione Xbox One è infatti ancora leggermente indietro e, data l’odierna uscita, non è saggio aspettarsi l’arrivo della nuova mappa prima del nuovo anno. La versione 1.0 di PUBG porta con se tantissimi contenuti e, oltre all’arrivo della nuova mappa, alcune meccaniche di gioco già testate in passato ma non ancora implementate. Stiamo parlando del vaulting, ovvero la capacità di scavalcare muretti, finstre e ostacoli di media dimensione, eliminando di fatto le difficoltà dei giocatori che, trovandosi di fronte ad un piccolo ostacolo erano costretti ad aggirarlo o ad effettuare quello che viene chiamato crouch jump. Il vaulting porta con se tanti vantaggi ma alcuni svantaggi, l’estrema lentezza durante le varie arrampicate rende i giocatori soggetti ad attacchi improvvisi e, in assenza di un cancel non si può far altro che morire nel peggiore dei modi.
Lontana dal setting russo di Erangel, la nuova mappa presenta dei tratti tipici del Sud America. Oltre al riferimento reale per quanto riguarda il nome ( Miramar ) troviamo infatti diverse location tipiche dell’America Latina e del Sud America. Miramar è una mappa molto vasta che, pur avendo la stessa estensione di Erangel, si presenta con una densità maggiore, meno zone acquatiche e molto più desertiche. A differenza della vecchia mappa però, oltre ad una concentrazione maggiore di città e zone “abitate” anche le zone più desertiche presentano diversi elementi utili al combattimento: colline, piccoli rilievi e diversi crateri rendono infatti la mappa tutt’altro che piatta, mantenendo quell’idea di deserto senza però andare ad influire in modo troppo netto sul gameplay. Certo, esistono delle zone completamente piatte da attraversare con cautela ma siamo lontani dalle “praterie” intorno a Yasnaya Polyana. Oltre a tantissimi nuovi asset per gli edifici, anch’essi completamente rinnovati e radicalmente diversi da quelli di Erangel, troviamo un set di armi e veicoli riservati alla nuova mappa. In particolare il Win94 e il Fucile a canne mozze rappresentano uno starting molto interessante, dando la possibilità al giocatore , con la dovuta abilità, di tirarsi fuori da situazioni altrimenti impossibili. Il nuovo minivan, ispirato chiaramente a quello Wolksvagen degli anni ’70 è il nuovo veicolo a 6 posti mentre un pickup e la moto d’acqua vanno a completare il set di veicoli disponibili all’interno della mappa. Ovviamente è ancora presente il mitico Buggy e una nuova moto che va a sostituire quella della vecchia mappa, una moto molto più versatile ed adatta ai terreni scoscesi di Miramar. La possibilità di utilizzare oggetti anche durante la marcia sul veicolo va a costituire un’ulteriore possibilità di restare in vita e, salvo manovre improvvise, urti o salti, sarà possibile utilizzare bende e booster anche durante la guida, eccezion fatta per il guidatore.  Non vogliamo giudicare ancora la stabilità della build e dei server in generale, in quanto trattandosi appunto di un Test Server è più che normale incorrere in malfunzionamenti, errori e bug di ogni natura. Per quanto riguarda la struttura della nuova mappa non possiamo che essere soddisfatti, una ventata di aria fresca capace di cambiare l’approccio al gioco ed al suo gameplay. A breve analizzeremo anche la versione Xbox One del titolo, per il momento non ci resta che tornare su miramar e cercare di conquistare la tanto agognata Chicken Dinner.