Nel corso del Direct di ieri sono state rilasciate nuove succosissime informazioni su Pokémon Spada e Pokémon Scudo, i prossimi attesissimi titoli della serie dei mostriciatoli tascabili più famosi al mondo per Nintendo Switch!
Grazie a questo nuovo trailer, è stata aggiunta tanta altra carne al fuoco, facendo inoltre luce su alcune perplessità nate dopo la presentazione dello scorso febbraio.

La più importante novità riguarda, senza ombra di dubbio, la data di uscita:
Pokémon Spada e Pokémon Scudo saranno disponibili a partire dal 15 Novembre 2019.
Nessun rinvio quindi per i due titoli com’era invece trapelato da alcuni rumor delle ultime settimane, che usciranno regolarmente sul finire di quest’anno.

Nuovi Pokémon e nuovi leggendari

Come di consueto per ogni nuovo titolo della serie principale, in Spada e Scudo sarà possibile incontrare alcuni nuovissimi Pokémon mai visti prima, a partire dai maestosi leggendari che faranno capolino sulle copertine dei giochi: Zacian e Zamacenta.
Questi due Pokémon dalle sembianze di un cane saranno i simboli delle due versioni dei giochi, com’era già stato preannunciato dalle sagome canine presenti nei loghi degli stessi.
Zacian, leggendario di Pokémon Spada, brandirà, manco a farlo apposta, una spada fra le proprie fauci (chi ha detto Sif di Dark Souls?), mentre la sua controparte di Pokémon Scudo, Zamacenta, indosserà una maschera dalle fattezze di un enorme e scintillante scudo.
A fine trailer, l’attenzione dei due leggendari sembra essere catturata da qualcosa che si muove nella foresta. I due Pokèmon smettono quindi di lanciarsi occhiatacce per mettersi sulla difensiva e coprirsi le spalle a vicenda da quello che potrebbe essere un terzo Pokémon Leggendario.
Non si hanno ancora dettagli circa il tipo di Zacian e Zamacenta, quel che è certo, invece, è che entrambi trarranno ispirazione dalla mitologia norrena, più precisamente da Hati e Skoll, fratelli lupi che inseguivano rispettivamente la luna e il sole.

Altri Pokémon che incontreremo nel corso della nostra avventura a Galar sono Wooloo, una pecora dalla soffice lana molto apprezzata dai tessitori della regione, Gossifleur, Pokémon floreale che evolve in Eldegoss, Drednaw, una testuggine con il brutto vizio di mordere gli avversari e Corviknight, un corvo dall’armatura nera capace di trasportarci da una città all’altra grazie ad una nuova abilità chiamata Volotaxi, che potrebbe sostituire l’attuale utilizzo di Volo.

A spasso per Galar

A grande richiesta, il trailer conferma anche il ritorno dei Pokémon visibili nell’Overworld, più precisamente in aree denominate Terre Selvagge, feature molto apprezzata in Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee e assente nello scorso Direct.
In queste Terre infatti, potremo imbatterci in Pokémon differenti in base all’ora e alle condizioni metereologiche.
Sembra invece essere stata rimossa la possibilità di farsi seguire dal proprio Pokémon come avveniva nei due titoli spinoff dedicati a Pikachu e Eevee.
Le sorprese però non finiscono qui: dopo tanti anni viene introdotta per la prima volta la possibilità di ruotare la telecamera, funzionalità che pare limitata alla sola esplorazione delle Terre Selvagge, ma che comunque rappresenta un passo in avanti obbligato dopo un lungo periodo d’ingiustificata assenza.
Tornano anche oggetti ben conosciuti, come per esempio le biciclette o gli ami per pescare Pokémon acquatici, oltre che gli alberi ricolmi di bacche pronte per essere raccolte.

Come già trapelato nello scorso trailer, anche le vecchie palestre ci saluteranno in favori di mastodontici stadi.
Il perché di questo cambiamento? Grazie all’abilità Dynamax, nuovissima introduzione nelle meccaniche delle lotte Pokémon, potremo rendere i nostri mostriciattoli…giganteschi.
Selezionando una mossa e premendo sull’apposito pulsante, i nostri Pokémon crescranno a dismisura, rendendo le lotte ancora più spettacolari ed emozionanti, ma solo per un numero limitato di turni e solo una volta per ogni incontro.
Inoltre, in alcune aree specifiche delle Terre Selvagge, sarà possibile imbattersi in alcuni Pokémon selvatici “dynamaxizzati”, ovvero dalle dimensioni sproporzionate rispetto al normale.
Per sconfiggerli, Game freak ha pensato d’introdurre le lotte in cooperativa, sia online che in locale, fino a 4 giocatori contemporaneamente uniti contro un singolo Pokémon Dynamax, modalità denominata “Raid Dynamax”, che strizza l’occhio alla coop di titoli come Monster Hunter.
Qualora volessimo tentare la cattura di questi Pokémon giganteschi, la stessa Pokéball assumerà le dimensioni di un enorme pallone da lanciare in direzione della nostra preda.
L’introduzione del potere Dynamax andrà quindi ad aggiungersi alle meccaniche “speciali” come le Megaevoluzione e le Mosse Z, offrendo quindi una gamma ancora più vasta di soluzione adottabili in base alle esigenze di ogni pokéallenatore.

Volti nuovi

Altre a ospitare nuovi mostriciattoli da catturare, Pokémon Spada e Scudo avranno il proprio cast inedito di personaggi con cui fare conoscenza nel corso del gioco.
Come da tradizione, anche questa nuova regione avrà il suo Professore, o meglio, Professoressa.
Sarà infatti la Professoressa Flora, grazie anche all’aiuto della nipote Sonia, a introdurvi ancora una volta nel variegato mondo dei Pokémon.
Dandel è invece l’amatissimo Campione che potrete sfidare al termine della Lega Pokémon, non prima però di aver sconfitto i vari capopalestra sparsi per la Regione, compreso Yarrow, una specie di pigliamosche amante del fitness maestro del tipo Erba.
A rivaleggiare con il nostro protagonista, questa volta, ci sarà Hop, fratello minore di Dandel determinato a diventare anch’egli campione di Galar.
Ancora avvolto nel mistero il team criminale di quesi nuovi titoli. Dopo il Team Flare di XY e il Team Skull di Sole/Luna, chi avrà il compito di infilarci il bastone fra le ruote questa volta?

Restano ancora tante cose da scoprire riguardo a Pokémon Spada e Scudo.
Non ci resta quindi che attendere i prossimi aggiornamenti da parte di The Pokémon Company, prima di partire per il lungo viaggio nella regione di Galar!

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