Se nel mondo fumettistico DC Comics e Marvel si equivalgono, non si può dire lo stesso in quello cinematografico, in cui purtroppo la casa madre di Batman (anche se il Cavaliere Oscuro fa storia a parte) e Superman sembra accusare costantemente i colpi di un MCU che ad ogni film macina successi su successi, soprattutto negli ultimi anni.

Questo dualismo ha portato negli ultimi tempi a sfornare prodotti di ogni tipo ad accompagnamento di film e fumetti, passando per merchandising, siti dedicati, libri, videgiochi e perfino slot machine, come quelle presenti ad esempio sul portale di gioco di Sisal.it e create in collaborazione con il marchio DC.

Nel mondo dei videogiochi il confine è più labile, e le vittorie si alternano inevitabilmente tra le due “fazioni”, consegnando alla storia video-ludica capolavori e flop da ambo le parti. Tralasciando la Marvel e il suo nuovo Spiderman di Insomniac, c’è da dire che DC se la sta cavando decisamente meglio sul piano videogames rispetto alla sua controparte, avendo rilasciato negli ultimi anni alcune saghe che sono diventate nel tempo indispensabili per tutti quelli che osano definirsi videogiocatori.

In questa sede andiamo ad analizzare tre tra i maggiori successi degli ultimi anni, in vista dell’E3 di Los Angeles e del tanto sperato annuncio del nuovo gioco di Rocksteady (Superman, sei forse tu?)

La saga di Arkham

Citando Rocksteady, come non partire da quella che a tutti gli effetti è forse la miglior saga incentrata su un personaggio a fumetti? Stiamo parlando della serie Arkham, nella quale finalmente vediamo Batman in tutta la sua ferocia e tecnologia.

Sviluppando una storia del tutto originale, ma sfruttando appieno tutti i magnifici personaggi e antagonisti del mondo del Pipistrello, Rocksteady ci regala un incredibile affresco di Gotham City, una città barocca intrisa di marcio, in cui il confine tra giustizia e vendetta è estremamente labile e dove lo stesso Batman può perdersi in una spirale di follia che sembra non avere mai fine. La serie è passata alla storia proprio perché portava al grande pubblico un nuovo concetto di Tie In, originale e finalmente innovativo, con un nuovo sistema di combattimento, diverse meccaniche di gioco che alternavano action, astealth e libera esplorazione, il tutto condito da una grafica per l’epoca sempre all’avanguardia.

Injustice

Forti del loro successo con Mortal Kombat, i Netherrealms hanno preso la palla al balzo e hanno sfruttato la loro esperienza con i picchiaduro per sviluppare ben due titoli di Injustice Gods Among Us, un picchiaduro altamente spettacolare e adrenalinico con protagonisti tutti gli eroi e gli antagonisti del DC Universe.

Era lecito aspettarsi da chi ha lavorato ad un titolo altamente gore e violento come MK lo stesso livello di spettacolarizzazione dei combattimenti, e così è stato, grazie a mosse speciali decisamente coreografiche e soddisfacenti da eseguire, con l’aggiunta di una buona dose di tecnica che rende il gioco apprezzabile anche sul lato competitivo. Anche qui, l’eccellente realizzazione tecnica ed il fascino dei personaggi DC hanno giocato a vantaggio della saga, regalando agli appassionati un prodotto degno delle loro attenzioni.

 

Lego DC Universe

Lego, che in questi anni sta avendo una vera e propria rinascita grazie a ottime collaborazioni con tutti i brand di Entertainment più famosi, non poteva ovviamente farsi scappare un’occasione ghiotta come quella di un progetto con l’Universo DC!

Ecco quindi realizzarsi tutta una serie di Spin off dedicati agli eroi e ai villain della casa fumettistica americana, tutti permeati dallo stile assurdo e fuori di testa tipico delle produzioni Lego. Un divertimento per tutti, che si sviluppa comunque da una solida base di gameplay, condita da una componente artistica di prim’ordine che rende immediatamente riconoscibile ai fan l’atmosfera delle proprie storie preferite. L’ultimo uscito, Lego DC Villains, merita una menzione speciale proprio perché pone l’attenzione sui cattivi piuttosto che gli eroi, snaturandoli un po’ dalla loro componente drammatica, ma riuscendo comunque ad intrattenere tutti grazie a geniali trovate di game design.

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