PLAYSTATION

Sony Japan Studio: Director di Demon’s Souls per PS5 lascia Sony dopo 24 anni

Gavin Moore ha annunciato di aver lasciato Sony Japan Studio sul proprio profilo Twitter.

Il creative director dietro il titolo di lancio per PlayStation 5 dello scorso anno, Demon’s Souls, ha annunciato di aver abbandonato completamente Sony. Dopo oltre due decenni a stretto contatto con Playstation, Gavin Moore ha rivelato che il 31 marzo è stato il suo ultimo giorno di lavoro in Sony Japan Studio. La notizia potrebbe essere una sorpresa inizialmente, ma è qualcosa che potevamo aspettarci visti i numerosi profili che hanno abbandonato lo studio dopo la riorganizzazione dello stesso, tra cui un’artista di Gravity Rush, e il produttore esecutivo di Bloodborne.

Sul proprio profilo Twitter, Moore ha affermato che dopo la fine del mese di marzo non sarebbe stato più un dipendente Sony. “Dopo 24 anni con Sony e 18 di questi in Giappone, ieri è stato il mio ultimo giorno in Sony Japan Studio. Mi mancherà il grande spirito creativo e il cameratismo dello studio, che è stato una parte enorme della mia vita. E’ tempo di cercare nuove ed entusiasmanti opportunità”, ha detto Moore.

Sony Japan Studio

L’uscita dallo studio di Moore sembra segnalare ufficialmente la volontà di Playstation di ridimensionare e riorganizzare Sony Japan Studio, esattamente dall’inizio del mese di aprile, motivo per cui l’addio di Moore non è casuale. In futuro, Sony Japan Studio, si unirà presso ASOBI Team, team di sviluppo che ha in precedenza lavorato su Astro’s Playroom, rilasciato al lancio di Playstation 5 lo scorso anno e Astro Bot: Rescue Mission.

Astro’s Playroom

L’addio di Moore era qualcosa di abbastanza scontato viste le circostanze, ma è comunque strano vedere Sony fare queste modifiche presso Sony Japan Studio. Lo studio di sviluppo è il più longevo della storia delle divisioni first-party di Playstation, ed è stato a lavoro su numerosi franchise tra i quali Gravity Rush, Knack, Ape Escape ed altri ancora, cosi come varie collaborazioni con altri studi come Bluepoint appunto per lo sviluppo di Demon’s Souls, o con From Software per Bloodborne.