L’iniziativa natalizia di Sony, un calendario dell’avvento dedicato ai giocatori in Canada, Germania, Francia e altri mercati europei, è finita al centro di accese discussioni: molte immagini usate nei giorni della promozione sembrano infatti create tramite intelligenza artificiale. Sebbene le illustrazioni non siano legate a contenuti di giochi specifici, la loro natura generativa ha attirato subito l’attenzione della community, che ha notato stilizzazioni sospette come scritte giapponesi prive di reale coerenza linguistica e un’estetica cyberpunk “tipica” dei modelli IA. La qualità è alta, priva di difetti evidenti, ma abbastanza riconoscibile per chi osserva con attenzione.
Come leggiamo su PushSquare, il calendario funziona tramite piccole attività promozionali e sondaggi che permettono agli utenti di ottenere biglietti per una lotteria dedicata, con premi come un controller DualSense Ghost of Yotei o un abbonamento PS Plus Premium. A ogni partecipazione giornaliera viene inoltre assegnato un avatar, ed è proprio questo catalogo quotidiano a generare perplessità: in una compagnia che possiede terabyte di concept art provenienti da decine di franchise, molti fan trovano poco comprensibile la scelta di ricorrere all’IA invece di valorizzare materiali già disponibili o affidarsi a illustratori qualificati.
Sony, per ora, non ha rilasciato alcun commento ufficiale, mantenendo così un margine di incertezza sul reale utilizzo della tecnologia. Tuttavia, diverse segnalazioni e confronti stilistici suggeriscono che le opere siano effettivamente generate da sistemi di intelligenza artificiale. Il caso contribuisce a riaccendere un dibattito ormai costante nel settore: anche se si tratta di un’iniziativa di marketing secondaria, molti ritengono che i grandi gruppi dovrebbero dare l’esempio evitando pratiche percepite come svalutanti per il lavoro creativo.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio, già scosso da recenti discussioni sul ricorso all’IA in produzioni come Call of Duty, Fortnite o altri titoli che sembrano affidarsi massicciamente a soluzioni generative. La crescente qualità dei risultati rende il confine tra arte umana e arte sintetica sempre meno distinguibile, aumentando al contempo le domande sull’etica e sui futuri modelli di lavoro. E mentre il risparmio economico resta un richiamo forte persino per le aziende più grandi, è probabile che episodi del genere diventino sempre più frequenti, rendendo fondamentale sviluppare una riflessione consapevole sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale nella creatività.
Ricordiamo infine che Sony ha realizzato di recente la lista con i migliori regali per il Natale 2025 targato PlayStation.
