Sledgehammer Games, studio noto soprattutto per il suo ruolo centrale nello sviluppo di Call of Duty, potrebbe essere impegnato su un progetto molto diverso dal solito: un action RPG non ancora annunciato. La notizia sorprende perché il team è tradizionalmente inserito nella rigida rotazione annuale del franchise, ragion per cui se confermata indicherebbe un cambio di strategia significativo. E potrebbe anticipare una fase di sperimentazione più ampia per Activision.
L’informazione nasce dall’analisi del profilo professionale di Ben Wanat, senior creative director di Sledgehammer Games, che nel suo curriculum cita il lavoro su un action RPG non annunciato. Il ruolo descritto includeva pianificazione del franchise, pitching, assunzioni, oltre alla direzione di prototipi, meccaniche di gioco e costruzione del mondo. Dettagli che fanno pensare a un progetto strutturato e non a un semplice concept preliminare.
L’ipotesi è particolarmente rilevante perché Sledgehammer fa parte dei team che da anni si alternano nello sviluppo di Call of Duty insieme a Treyarch, Infinity Ward e Raven. In questo contesto, trovare tempo e risorse per un titolo esterno al franchise appare insolito, a meno di una riorganizzazione interna più profonda. L’ingresso di Microsoft nella gestione di Activision potrebbe aver contribuito a rendere meno rigido questo modello, concedendo maggiore autonomia creativa ai singoli studi.
Il contesto generale rafforza questa lettura. Call of Duty sta attraversando una fase di difficoltà, con un calo di interesse legato alla percezione di uscite troppo simili tra loro e a una concorrenza sempre più agguerrita nel genere sparatutto. Dopo le prestazioni sottotono di Black Ops 7, Activision ha già segnalato l’intenzione di allontanarsi dalle pubblicazioni incrementali, aprendo la porta a direzioni più sperimentali.
Resta aperta la natura del misterioso action RPG. Potrebbe trattarsi di una nuova IP completamente slegata da Call of Duty, oppure di un progetto ambientato nello stesso universo ma con meccaniche radicalmente diverse. Alcune voci parlano anche di un possibile sottogenere del franchise, con un forte focus su movimento e combattimento corpo a corpo, magari ispirato alle arti marziali.
Va però sottolineato che Ben Wanat ha lasciato Sledgehammer Games nell’agosto 2025, e non è chiaro se il progetto sia ancora in sviluppo o sia stato ridimensionato o cancellato. In ogni caso, l’indiscrezione suggerisce che Activision stia valutando nuove strade creative, affidando a uno dei suoi studi storici un ruolo potenzialmente diverso dal passato.
Segnaliamo in conclusione dell’articolo che Call of Duty potrebbe essere in arrivo presto su Nintendo Switch.
