Nella tarda serata di ieri vi abbiamo riportato la notizia riguardo la “strana” comparsa sullo Store Xbox della scheda dedicata a Scalebound, titolo che tutti avevamo oramai cercato di dimenticare e che era già ricollocato all’interno della categoria sogni infranti del mercato videoludico.

Considerato l’entità della notizia ed il gioco in questione, dopo averi riportato il tutto abbiamo deciso di provare a fare luce sulla questione sfruttando i buoni rapporti che ci legano con Aaron Grennberg, responsabile della divisione Marketing di Xbox, che ci ha prontamente risposto spiegandoci che la pagina in questione era una pagina molto vecchia e teoricamente nascosta, non attiva e non ricercabile tramite lo Store.

Ringraziandoci per la segnalazione ci siamo congedati salutandolo ed avevamo di fatto considerato chiusa la questione in quanto si era trattato di un banalissimo errore. In seguito però e sopratutto con il passare delle ore abbiamo assistito ad un’evoluzione della conversazione che ha dimostrato per l’ennesima volta, quanto in realtà il titolo Platinum Games sia ancora ben presente nei cuori di moltissimi fan che a quanto pare non hanno assolutamente intenzione di dimenticarlo.

Molte persone hanno approfittato della conversazione per esprimere l’amore per il gioco e in molti hanno chiesto allo stesso Aaron Greenberg e Phil Spencer presente anch’esso come spettatore di riprendere il mano il progetto.

Un piccolo particolare aggiuntivo che però vogliamo porre alla vostra attenzione, ma che al tempo stesso va sottolineato l’essere una semplice curiosità, è stata un’altra risposta che ha dato Aaron Greenberg alla domanda posta dal Direttore dei contenuti di The Inner Circle Game Network.

Fame Ent2k (questo il nome su twitter ndr) ha infatti fatto notare in maniera maliziosa al buon Greenberg che egli non ha dichiarato che la pagina di Scalebound non doveva esistere ma si è limitato a dichiarare che la stessa non doveva essere accessibile in quanto  una vecchia pagina che doveva rimanere nascosta. Cosa significa questo? semplice, senza mezze misure sarebbe un giro di parole con una risposta di comodo da parte di Greenberg per coprire un possibile (ri)annuncio legato al gioco magari in vista dell’imminente E3.

In realtà la domanda maliziosa non è poi così strana, le provocazioni e supposizioni fanno parte del gioco ed in questo mercato sono all’ordine del giorno, ma se per un attimo ipotizziamo di stare a questo gioco di supposizioni e teorie allora è il caso che notiate come Greenberg non abbia di fatto risposto alla domanda ma si sia semplicemente limitato a rispondere con “stanno lavorando al problema“.

Ovviamente in queste ultime considerazioni vogliamo rimarcare come si stia andando verso il campo delle ipotesi più campate in aria e assurde della storia dei videogiochi. Come spesso accade in queste situazioni la risposta più scontata è anche quella più semplice da ottenere. In questo caso con molta probabilità si tratta veramente di una pagina che per qualche disguido tecnico è stata riassegnata erroneamente come accessibile, quando banalmente non doveva esserlo…forse!.

A questo punto attendiamo la conferenza E3 per sapere quali saranno le novità di Microsoft riguardo i prossimi titoli in uscita per Xbox e Windows 10.

 

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