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SanDisk G-Drive ArmorATD Recensione

A questo giro vi parliamo di un prodotto che è un po’ fuori dagli schemi di quelli che potrebbero essere gli strumenti del gamer moderno, ma comunque dotato di caratteristiche interessanti che potrebbero incuriosirvi: stiamo parlando del SanDisk G-Drive ArmorATD, un disco meccanico esterno “rugged” pensato per l’ambiente business e per fotografi e filmmaker che lavorano in ambienti esterni. Cerchiamo quindi di capire in quali ambiti l’ArmorATD dia il meglio di sé.

Caratteristiche

SandDisk G-Drive ArmorATD

Esteticamente l’ArmorATD mostra una serie di dettagli che fanno comprendere quale sia il suo punto di forza, ovvero la robustezza: il disco rigido contenuto all’interno è inserito all’interno di un montante antiurto e racchiuso all’interno di un case di alluminio ricoperto da un appariscente strato di gomma lungo tutti gli spigoli e gli angoli che donano al prodotto una maggiore capacità di resistere agli urti ed alle sollecitazioni che in altri prodotti potrebbero portare a danneggiamenti con conseguenze irreparabili. L’ArmorATD è pertanto estremamente indicato per l’ambito professional, per metterlo nello zaino di lavoro o in una borsa senza preoccuparsi di sballottarli a destra e sinistra o che il connettore USB-C prenda polvere dato che è coperto da un pratico coperchietto integrato nel guscio di gomma. Stando a quanto dichiarato sul sito ufficiale, l’ArmorATD è in grado di resistere a pioggia, polvere e pressioni fino a quasi mezza tonnellata, oltre ad essere in grado di sopportare le cadute fino ad un metro di altezza. Data la protezione offerta dal robusto case, anche le dimensioni sono leggermente più generose di quelle di altri dischi di memoria esterni presenti sul mercato: parliamo comunque di 130x85x20 mm circa, dimensioni che rendono comunque il prodotto tascabile e facilmente trasportabile. A completare la dotazioni due cavi per la connessione, uno USB-C to USB-C e l’altro USB-C to USB-A 3.0 per garantire il pieno supporto anche a dispositivi meno recenti.

Su macOS

SandDisk G-Drive ArmorATD

Appena uscito dalla scatola, il SanDisk G-Drive ArmorATD è formattato in HFS Plus journaled, il filesystem utilizzato dalle versioni meno recenti di macOS che rendono quindi il disco compatibile sin da subito con una buona fetta di Mac, anche con sistemi operativi non aggiornatissimi. Il SanDisk G-Drive ArmorATD è pienamente compatibile con Time Machine, l’essenziale utility di macOS capace di effettuare regolari backup del proprio computer ed una volta connesso il disco sarà immediatamente riconosciuto dall’applicazione e selezionato per poter salvare i propri dati. Trattandosi di un disco rigido a tutti gli effetti può essere sempre formattato in APFS, il formato più recente introdotto con macOS, oppure in exFAT per renderlo utilizzabile anche su computer che utlizzano Windows come sistema operativo. Altra caratteristica interessante dell’ArmorATD per gli utenti macOS è la piena comaptibilità con Thunderbolt 3: l’interfaccia sviluppata da Intel ed Apple montata sulla maggior parte dei modelli di Macintosh più recenti garantisce una maggior velocità di lettura e scrittura rispetto allo standard USB-C pur usando lo stesso tipo di connettore, sebbene questo valore sia comunque ridimensionato dalla velocità di lettura e scrittura del disco meccanico che è dichiarata pari a 140 MB/s.

Su Windows

SandDisk G-Drive ArmorATD

Per quanto riguarda il mondo Windows il discorso non cambia anche se c’è da fare qualche considerazione extra: l’ArmorATD, come già precisato, esce di fabbrica con un filesystem nativo per macOS e questo implica che non sarà accessibile con una soluzione “out-of-the-box” ma che dovrà essere formattato in exFAT o in NTFS tramite il Disk Manager del proprio PC. Niente di drammatico in termine di tempo richiesto, ma senza una guida (che non è presente all’interno della scatola) questa procedura potrebbe non essere intuitiva per tutti gli utenti. Appare quindi evidente che ArmorATD non sia un prodotto adatto a quella fetta di utilizzatori Windows che cercano una soluzione immediatamente utilizzabile. Per il resto vale tutto quello che è già stato descritto nei paragrafi precedenti: ArmorATD si contraddistingue per la sua struttura esterna che lo rende un prodotto resistente ed adatto per essere portato in giro senza preoccuparsi delle conseguenze.

Su console

SandDisk G-Drive ArmorATD

Ho provato il SanDisk G-Drive ArmorATD anche in ambito console, collegandolo ad una PlayStation 5 usando sia la porta USB-C 3.1 che quella USB-A 3.0, sempre ricordandoci che la console Sony utilizza le unità di memorizzazione esterne unicamente per i giochi PlayStation 4 o per archiviare quelli PS5 senza però poterli riprodurre direttamente. Ho potuto constatare come il disco sia correttamente riconosciuto dalla console ed una volta formattato funzioni come da aspettative, tuttavia, considerate le caratteristiche che contraddistinguono l‘ArmorATD, utilizzarlo attaccato ad una console può essere visto come uno spreco di potenzialità di questo oggetto dato che appoggiato al mobile del salotto la sua capacità di resistere agli urti non verrà messa più di tanto alla prova. Se però non vogliamo perdere l’occasione di sfruttare l’ArmorATD anche connesso alle nostre console preferite, gli si può comunque trovare un valore aggiunto: il case di alluminio conduce facilmente calore al punto che, anche dopo diverse ore di utilizzo dei giochi PlayStation 4, la superficie del disco risultava essere in un range di temperatura più che accettabile quando con altri hard disk drive esterni in case di plastica ho notato una tendenza al surriscaldamento. Questo aspetto chiaramente non si applica solo all’uso su console, ma ne beneficerete anche connettendo l’ArmorATD al vostro computer.

Commento finale

Tirando le somme, non si può dire che il SanDisk G-Drive ArmorATD non sia un buon prodotto sia per la scelta dei materiali che per le sue caratteristiche tecniche che donano a questo disco meccanico una marcia in più nella preservazione dei dati. Indicato per essere trasportato facilmente senza preoccuparsi troppo delle conseguenze, l’ArmorATD non da il meglio di sé in ambiente casalingo dove la protezione (idealmente) garantita dalle mura domestiche non ne mettono in risalto le caratteristiche principali. Tuttavia se state cercando un prodotto che vi permetta di trasportare una buona mole di dati offrendovi una garanzia aggiuntiva sulla loro preservazione allora questo potrebbe essere il prodotto che fa per voi.

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Francesco Enriù

Francesco Enriù

Quando nacque gli misero nella culla un Game Boy e da quel giorno non esce di casa senza qualcosa che gli permetta di giocare per strada. Adora qualsiasi cosa abbia a che fare con Zelda e Castlevania e si crede un grande stratega solo perché conosce a memoria i Fire Emblem e gli Advance Wars.

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