La prossima generazione di GPU Nvidia, Ampere, potrebbe rappresentare un salto evolutivo enorme per il mercato PC. Alcune voci, infatti, parlano di una scheda grafica da ben 33 TeraFLOPS di potenza basata su tale architettura.
Per un veloce raffronto, basti considerare che la più potente GPU di casa Nvidia attualmente in commercio, la GeForce RTX 2080 Ti, basata su architettura Turing TU 102, raggiunge una potenza di 13.45 TeraFLOPS, o che la GPU AMD RDNA 2 che sarà montata su Xbox Series X vanterà una potenza pari a 12 TeraFLOPS.
Al momento, mancando informazioni ufficiali, non è dato sapere se tali risultati siano frutto di una effettiva nuova GPU o se si tratti dei risultati d’un qualche prototipo, destinato a non essere mai commercializzato.
I risultati dei test sono spuntati su Geekbench. Tali test sarebbero stati effettuati nel mese di ottobre 2019 per essere pubblicati solo ora.
I nomi in codice delle due GPU sono Fat Man e Little Boy, e furono montate su una scheda madre Z370 Cofee Lake con un 8700K e memoria a doppio canale.
Il fatto che entrambe le GPU siano state fatte girare a velocità di clock piuttosto basse da maggior spessore all’ipotesi che si tratti di prototipi sperimentali.
Fat Man vanterebbe ben 118 streaming multiprocessors e 7552 CUDA Core, mentre Little Boy sarebbe dotato di 108 streaming multiprocessors e 6912 CUDA Core. Questi dati però potrebbero non essere accurati al 100%, per come riportati su Geekbench.
Fat Man sarebbe capace di produrre i famigerati 33.5 TeraFLOPS di potenza, mentre Little Boy si fermerebbe a “sole” 27.9.
Da tutto ciò si estrapola l’idea che GA100, che dovrebbe essere la piattaforma top di gamma della generazione Nvidia Ampere, potrebbe arrivare a montare 128 streaming multiprocessors, e le due GPU sperimentali potrebbero rappresentare delle versioni ridotte del chip al suo massimo.
