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Ruined King: A League of Legends Story Recensione

Ruined King: A League of Legends Story è l’ultimo gioco di ruolo sviluppato da Airship Syndicate e pubblicato da Riot Forge. Se conoscete Battle Chasers: Nightwar e la sua estetica, allora Ruined King: A League of Legends Story vi sarà familiare. Ruined King è un GDR a turni che offre una visione davvero unica dei giochi di ruolo, che lo rende diverso dagli altri titoli popolari sul mercato. Se volete saperne di più, ecco a voi la recensione!

Ruined King: Una storia ispirata a League of Legends

Bilgewater in tutto il suo splendore.


Dopo aver visto il trailer presentato dai The Game Awards e dopo un’introduzione ambientata poco più di un millennio prima degli eventi narrati, Ruined King: A League of Legends Story si ambienta a Bilgewater: Sarah Fortune ha strappato la città dal controllo del crudele Gangplank dopo averlo ucciso, vendicando la morte della madre. Il suo governo sulla città deve ancora trovare l’equilibrio e non è d’aiuto la presenza delle Ombre, provenienti dalla vicina isola. Uscita vincitrice, non senza ingenti perdite, da una precedente Mietitura (il momento in cui le Ombre si scatenano prive di controllo su chiunque nei paraggi), Sarah si troverà ad affrontare una minaccia peggiore. Insieme a lei, la sacerdotessa del Kraken, Illaoi, e una serie di nuovi compagni che percorreranno lo stesso cammino. Gli obiettivi sono diversi ma tutti sembrano portare nello stesso luogo.

Corsie di combattimento e tanto divertimento

Il bello di Ruined King: A League of Legends Story è proprio qui, nel fatto che non si debbano conoscere per forza personaggi ed eventi per godere della la storia. Quest’ultima è, infatti, ambientata dopo gli eventi di Burning Tides, un racconto usato per introdurre proprio la città di Bilgewater, ma saperli è ininfluente per la comprensione della trama. Il gameplay di Ruined King è quello di un classico GDR a turni. Il gioco presenta missioni ai giocatori in cui devono spostarsi da un punto all’altro e completare tali compiti. Il gioco, tuttavia, brilla nel modo in cui questi compiti sono assegnati.Ci sono missioni principali, missioni secondarie opzionali, un mondo aperto simile a una sandbox in cui saccheggiare forzieri casuali per un po’ di oro e materiali di fabbricazione. Il gioco non aiuta i giocatori in alcun modo. Ai giocatori verrà chiesto di esplorare una determinata area ed egli lo dovrà fare con la massima efficenza, pena perdersi qualche tesoro o mistero.

Per completare le missioni ogni tanto sarà necessario completare enigmi e combattere dei nemici. Sebbene gli enigmi e i combattimenti siano facili da completare, aggiungono diversità al gioco e impediscono che diventi monotono. Per mantenere i giocatori assorbiti, il gameplay lega missioni, luoghi ed eventi alla tradizione, alla “lore”. La tradizione viene trasmessa sotto forma di filmati, ma fornisce uno scopo e rende necessario e importante il compito dei protagonisti.
Ruined King: A League of Legends Story ha anche punti di riposo che fungono da falò. I giocatori ricaricano la loro salute e mana da queste posizioni. L’aspetto unico di questi momenti di pausa è che i personaggi sono spesso coinvolti in conversazioni leggere nei punti di sosta, che aggungono ulteriore tridimensionalità alle personalità di ognuno di loro.

Tuttavia, il gameplay non ruota solo attorno a combattimenti ed enigmi, ma anche a oggetti.
Il sistema di oggettistica è più profondo del previsto. Si può migliorare l’equipaggiamento dei personaggi attraverso ricompense di combattimento, acquistandolo dai venditori o aggiornando quello già posseduto. L’avanzamento è disponibile in due versioni, integrale, con l’avanzamento di tutte le statistiche, e attraverso l’incanto che consente di aumentare l’equipaggiamento con statistiche specifiche.
L’oro è la valuta principale del gioco ovviamente, e si ottiene saccheggiando i forzieri e vincendo i combattimenti. Le pozioni si ottengono dai forzieri e svolgono un ruolo cruciale nel mantenere sani i giocatori in combattimento. Gli incantesimi consentono ai giocatori di aggiungere determinate abilità alle loro armi. Questo può essere fatto solo attraverso gli oggetti trovati durante il combattimento e l’esplorazione.
Ruined King: A League of Legends Story dispone di una modalità free roaming con cui muoversi sulla mappa, ed una modalità di combattimento a turni.

I combattimenti di Ruined King sono a turni.


Il combattimento si risolve implementando a schermo l’uso di tre “corsie” (velocità, equilibrio o potere).
I personaggi hanno abilità istantanee o di corsia, che scorreranno verso la carta iniziativa del personaggio mano a mano si ricaricheranno col tempo. Un’altra corsia è dedicata alla velocità del personaggio, che se potenziata ci metterà per primi nell’iniziativa al costo di effettuare abilità meno potenti, e la terza corsia è dove sono disposte tutte le iniziative sono disposte. I personaggi hanno 3 contatori, uno che ne stabilisce il livello, uno per la salute ed uno per il mana. L’uso di ogni abilità, se usate in un determinato ordine, ci darà una percentuale di punti sovraccarica, che andranno a impattare sul contatore mana con un bonus di mana temporaneo che dura per il singolo combattimento.
Grazie agli oggetti è possibile anche curarsi nel corso del combattimento. I combattimenti finiscono quando tutto il gruppo arriva a zero di salute – i personaggi restano in campo anche senza mana, ed è quindi necessario intavolare delle buone strategie per difenderli.

Finire il combattimento ci darà accesso ad una schermata che ci farà il sunto dei nemici uccisi, dei massacri, dei Punti Esperienza guadagnati e dei tesori raccolti sotto forma di ingredienti o monete.
C’è anche da porre molta attenzione ad ogni personaggio, che dispone di un’abilità unica che consente di entrare in combattimento con un bonus e interagire con aspetti unici della mappa. Braum ha caratteristiche difensive, Illaoi può curare, mentre Yasuo è un personaggio di tipo dannoso.
A ogni aumento di livello, i nostri campioni ottengono conseguenti benefici che possono variare dall’apprendimento di abilità, all’ottenimento di rune, punti potenziamento e, infine, possibilità d’incrementare l’efficacia sia delle rune sia delle abilità stesse. Tutte le abilità sono apprese in autonomia salendo di livello, mentre la loro efficacia possiamo dettarla attraverso un minuscolo albero dello sviluppo. Alle abilità si accompagnano poi le rune, che hanno un menu dedicato e seguono bene o male lo stesso concetto dei potenziamenti. Si possono migliorare spendendo frammenti di runa, ma queste ultime devono progressivamente essere spese in maggiori quantità per riuscire a sbloccare l’abilità successiva. Inoltre sono bloccate finché non si raggiunge un livello del personaggio specifico.

Muoversi lungo le diverse ambientazioni è abbastanza veloce, i personaggi possono correre o mantenere un passo più lento. All’interno di Bilgewater si può inoltre utilizzare lo spostamento rapido verso macro aree della città, mentre i dungeon tendono ad avere scorciatoie da sbloccare nel cammino.
Già a difficoltà normale l’esperienza è impegnativa e a volte basta un nonnulla per ritrovarsi sconfitti. Ruined King: A League of Legends Story richiede un uso oculato dei campioni e delle loro abilità, le cui concatenazioni degli effetti possono rivelarsi il confine tra una vittoria e la sconfitta. Il fatto, poi, di vedere i nemici più deboli scappare davanti a noi aiuta a capire quali battaglie vale la pena affrontare.

Una direzione artistica fenomenale


Ruined King è un gioco che vanta la direzione artistica di Joe Madureira e per questo risulta molto apprezzabile. Non c’è molta varietà nelle ambientazioni, essendo in fondo solo due le macro aree dell’avventura (Bilgewater e l’Isola delle Ombre), tuttavia la cura per i dettagli dei modelli e degli oggetti sia in due che in tre dimensioni è infinita. In merito alla colonna sonora si sono fatti passi avanti rispetto a Battle Chasers e alcune tracce sono piacevoli a sentirsi, pur non rimanendo particolarmente ricordabili.
I dialoghi sono ben scritti e il doppiaggio italiano li valorizza, rendendoli piacevoli da fruire. Lo stesso dicasi per le conversazioni opzionali tra compagni.

Versione testata: PS4
Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox Series X/S, Microsoft Windows

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Erika Berselli

Erika Berselli

Giocatrice di ruolo e videogiocatorice vorace. Le piace sparire dal vivo quanto fare il ladro o muoversi nello stealth. Amante degli horror (nonostante poi non ci dorma per sua stessa ammissione) e dei gdr.

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