Microsoft ed Asus hanno finalmente svelato la data di uscita delle nuove console portatili da gioco, la ROG Xbox Ally e la più potente ROG Xbox Ally X: entrambe arriveranno il 16 ottobre 2025 in oltre 30 paesi, tra cui Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Giappone. Tuttavia, l’annuncio ha lasciato un dettaglio fondamentale in sospeso: il prezzo. Alla Gamescom, le due aziende hanno spiegato che non è ancora il momento di fissare un listino ufficiale, poiché l’attuale contesto macro-economico e i dazi commerciali statunitensi rendono difficile stabilire un prezzo definitivo senza rischiare variazioni poco dopo il lancio.
Jason Ronald, vicepresidente Xbox per dispositivi ed ecosistema, ha sottolineato ad IGN come la sfida sia trovare un equilibrio tra convenienza, prestazioni e durata della batteria, un aspetto cruciale per dispositivi portatili. A fargli eco, Shawn Yen di Asus ha ribadito che servirà più tempo e che i prezzi saranno comunicati solo tra settembre e ottobre. La scelta ha spiazzato gli appassionati, anche perché diverse indiscrezioni del sito Dealabs avevano già diffuso cifre ritenute credibili: 899€ per la versione Ally X e 599€ per il modello base, con corrispettivi statunitensi da 899 e 549 dollari. Resta da capire se queste previsioni si avvicineranno al prezzo ufficiale o subiranno modifiche in base agli sviluppi economici globali.
L’assenza di un prezzo ha inoltre rinviato l’apertura dei preordini, che secondo i report sarebbe dovuta partire già il 20 agosto. Ufficialmente, dunque, i giocatori dovranno attendere ancora per prenotare la console. In attesa di chiarimenti, è già stato confermato che Gears of War: Reloaded sarà il primo titolo certificato per la ROG Xbox Ally, segnando un forte legame tra il nuovo hardware e una delle serie simbolo dell’universo Xbox.
Sempre parlando del difficile contesto in cui versa la situazione economica attuale, Sony ha aumentato proprio ieri i prezzi di PS5 e PS5 Pro.
