Durante il Tokyo Game Show 2025, Capcom ha spiegato come è nata la decisione di portare Resident Evil Requiem su Nintendo Switch 2. Secondo il produttore Masato Kumazawa, il titolo non era incluso nei piani originali perché, al momento della progettazione, la nuova console Nintendo non era stata ancora annunciata.
Solo dopo la presentazione ufficiale, il team ha potuto effettuare test tecnici, partendo con un porting di Resident Evil Village, che ha dato risultati estremamente positivi. Questo ha convinto Capcom a inserire anche Requiem nei piani, insieme a Resident Evil 7 Biohazard e allo stesso Village.
Il pacchetto completo sarà disponibile dal 27 febbraio 2026, data che segnerà l’arrivo simultaneo dei tre giochi sulla nuova console ibrida di Nintendo. Requiem, in particolare, è stato mostrato con un nuovo trailer al Capcom Online Program del TGS 2025, ricevendo impressioni positive anche nella prova in modalità portatile.
Kumazawa ha chiarito che la versione Switch 2 non presenterà differenze di contenuto o funzionalità rispetto alle altre piattaforme: sarà lo stesso gioco, con la particolarità di poterlo vivere anche in mobilità. Questo, secondo Capcom, è un punto di forza, perché garantisce un’esperienza identica senza compromessi. Inoltre, il titolo introdurrà un nuovo sistema di gioco ancora avvolto dal mistero, alimentando l’attesa dei fan.
In sintesi, l’arrivo di Requiem su Switch 2 è stato frutto di un cambiamento di rotta dettato dalle potenzialità dell’hardware, e rappresenta una dimostrazione della volontà di Capcom di rendere la saga accessibile a un pubblico sempre più ampio, senza sacrificare qualità o contenuti.
