Resident Evil Requiem torna al centro dell’attenzione grazie a un nuovo video confronto che mette fianco a fianco PS5 e PS5 Pro. L’analisi tecnica evidenzia differenze importanti, soprattutto sul fronte del ray tracing e della qualità dell’immagine. Se su entrambe le console il survival horror di Capcom garantisce prestazioni solide, è su PS5 Pro che il titolo “risplende” davvero, diventando un vero banco di prova per l’hardware potenziato.
Partiamo dalla struttura delle modalità grafiche. Su PS5 standard non sono disponibili opzioni di visualizzazione: il gioco punta sempre ai 60 fotogrammi al secondo e mantiene questo target in maniera stabile. Non esiste una modalità per sbloccare il frame rate, né un’opzione dedicata al ray tracing attivabile o disattivabile manualmente.
Su PS5 Pro, invece, l’utente può scegliere. Attivando il ray tracing si ottengono riflessi avanzati e RTGI (Ray Traced Global Illumination), elementi che incidono in modo significativo sulla resa dell’illuminazione e sull’atmosfera generale. Digital Foundry sottolinea come la console sia l’unica, tra quelle attualmente disponibili, a offrire questa combinazione completa di effetti in Resident Evil Requiem.
Il salto qualitativo non si limita agli effetti di luce. PS5 Pro utilizza una soluzione di temporal upscaling definita “remarkable”, capace di produrre un’immagine molto vicina al 4K nativo. Il risultato è una maggiore nitidezza rispetto alla PS5 base e anche rispetto a Xbox Series X, che condividono un livello di dettaglio percepibilmente inferiore.
Disattivando il ray tracing su PS5 Pro si sblocca una modalità a 120Hz: il frame rate può raggiungere i 120fps, con oscillazioni comprese tra circa 85 e 120 fotogrammi al secondo. Questa modalità è esclusiva della Pro e supporta il VRR (Variable Refresh Rate), migliorando ulteriormente la fluidità su schermi compatibili. Dal punto di vista visivo, la modalità 120fps senza ray tracing è descritta come praticamente identica a quella di PS5 base e Series X, ma con il vantaggio del frame rate più elevato.
Per quanto riguarda le impostazioni grafiche generali, al netto del ray tracing e delle differenze nell’illuminazione, entrambe le piattaforme utilizzano settaggi molto simili. Questo rende ancora più evidente come il vantaggio della Pro derivi principalmente dalla gestione avanzata della luce e dall’upscaling superiore.
Un aspetto unanimemente lodato riguarda i modelli dei personaggi, considerati tra i migliori mai visti in un gioco pubblicato: dettagli facciali, materiali, espressività e qualità delle animazioni contribuiscono a un risultato di altissimo livello su tutte le piattaforme. Su Xbox Series S, invece, la qualità dell’immagine è definita “non eccezionale”, pur mantenendo una buona fluidità generale; inoltre, manca il sistema avanzato di rendering dei capelli (hair strand system).
In sintesi, Resident Evil Requiem offre ottime prestazioni e qualità su tutte le console attuali, ma PS5 Pro si distingue nettamente grazie al ray tracing completo, al temporal upscaling avanzato e alla modalità 120fps con VRR.
Resident Evil Requiem is a "class apart" on PS5 Pro and a "true showcase for the system's capabilities", says Digital Foundry:
▪️PS5 Pro is the only console with ray-tracing (reflections and RTGI)
▪️PS5 Pro features "remarkable" temporal upscaling solution and 'looks close to… pic.twitter.com/xbBNeDxbj9— Shinobi602 (@shinobi602) February 26, 2026
