Capcom accelera la campagna di comunicazione di Resident Evil Requiem con la pubblicazione di un cortometraggio ufficiale in live action, pensato per rafforzare l’atmosfera e i temi del nuovo capitolo della serie. Il filmato, dal titolo Evil has always had a name, propone una storia originale ambientata a Raccoon City e punta su un taglio decisamente cupo e disturbante. La scelta del formato cinematografico e di un cast riconoscibile segnala una produzione curata e ambiziosa. L’obiettivo è ampliare l’immaginario del gioco, andando oltre il semplice trailer. Il risultato è un racconto breve ma intenso, carico di tensione e mostri.
Il cortometraggio è interpretato da Maika Monroe, attrice già affermata nel panorama horror grazie a film come It Follows e Longlegs. La storia segue le vicende di una madre e di una figlia, offrendo uno sguardo inedito sulla vita quotidiana degli abitanti di Raccoon City prima, durante e dopo l’inizio dell’epidemia. Le prime scene mostrano una normalità solo apparente, destinata a essere spezzata dall’esplosione improvvisa del caos. Quando l’outbreak prende il sopravvento, le due protagoniste cercano rifugio seguendo le comunicazioni di emergenza trasmesse in televisione, puntando verso la celebre centrale di polizia.
Il cuore del cortometraggio sta nel contrasto tra la vita prima dell’epidemia e l’orrore che segue. La narrazione insiste su perdita, paura e senso di impotenza, culminando in un finale particolarmente amaro. Proprio nelle ultime sequenze viene suggerito uno degli elementi chiave di Resident Evil Requiem: la presenza di zombie diversi da quelli visti in passato. Queste creature sembrano conservare frammenti di memoria o legami emotivi con la loro vita precedente, influenzando il loro comportamento e rendendo l’orrore ancora più disturbante.
Questo dettaglio non è solo un espediente narrativo del cortometraggio, ma anticipa uno dei temi centrali del gioco. Resident Evil Requiem mira infatti a ricollegarsi alle radici della saga, reinterpretandole con nuove idee sul piano narrativo e simbolico. Il corto funge così da ponte tra cinema e videogioco, espandendo il contesto dell’outbreak e preparando il terreno agli eventi che verranno vissuti direttamente dal giocatore.
Capcom ha già confermato che Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio. Nel gioco, le azioni di Grace influenzeranno le sezioni con Leon e viceversa, rafforzando l’idea di una narrazione intrecciata e reattiva. Il cortometraggio live action non è quindi solo un contenuto promozionale, ma un tassello pensato per introdurre tono, tematiche e direzione del nuovo capitolo della serie.
Segnaliamo inoltre che un noto leaker ha rivelato se Ada Wong e Chris Redfield saranno presenti in Resident Evil Requiem.
