Il recente annuncio di Resident Evil Requiem per Nintendo Switch 2 ha acceso i riflettori su un confronto diretto con la versione PS5. El Analista de Bits non ha infatti perso tempo ed ha pubblicato il video confronto tra le due piattaforme, con l’obiettivo di mostrare come il titolo Capcom si adatti alla nuova console ibrida, con risultati che, pur non raggiungendo il livello della macchina Sony, rappresentano un netto passo avanti rispetto ai limiti del modello precedente.
Aggiungiamo che l’arrivo di altri capitoli della saga, come Resident Evil 7 e Village, rafforza l’impegno di Capcom nel portare esperienze moderne anche sull’hardware Nintendo. Ad ogni modo guardando ai dettagli tecnici, Switch 2 offre una risoluzione massima di 1080p con un frame rate bloccato a 30fps, contro i 60fps della PS5.
Per mantenere la stabilità, sono stati ridotti diversi elementi grafici di Resident Evil Requiem: illuminazione globale, qualità delle ombre e delle riflessioni, resa dei capelli, texture e post-processing. Questi tagli sono evidenti, ma funzionali a garantire la giocabilità.
La versione PS5 del nono capitolo di Resident Evil si presenta più rifinita, con effetti visivi avanzati e maggiore fluidità, mostrando chiaramente la differenza di potenza hardware. Tuttavia, la vera sorpresa è che Switch 2 riesce comunque a gestire un titolo di questa portata senza i drastici compromessi visti su Nintendo Switch 1, che spesso non poteva neppure ospitare porting completi.
Questo confronto non solo mette in evidenza i limiti naturali tra le due piattaforme, ma sottolinea anche il progresso tecnologico della nuova console Nintendo. Seppur con riduzioni, Switch 2 riesce finalmente a collocarsi nel panorama dei giochi current-gen, aprendo nuove prospettive per gli utenti che desiderano giocare grandi titoli anche in mobilità.
