Resident Evil Requiem continua a far parlare di sé, soprattutto dopo le dichiarazioni del producer Masato Kumazawa sul ritorno di alcuni “legacy characters”. Capcom resta volutamente vaga, ma conferma che nella nuova avventura compariranno figure storiche coinvolte nell’incidente di Raccoon City. La possibilità che si tratti di Leon S. Kennedy sta accendendo l’immaginazione dei fan, anche perché la trama del gioco sembra voler intrecciare passato e presente più di quanto visto negli ultimi capitoli. Con Requiem, infatti, la serie torna a Raccoon City quasi trent’anni dopo, un passo pensato per riavvicinare l’esperienza horror al cuore narrativo dell’IP.
Kumazawa spiega che dopo Resident Evil 7 e Village, ambientati lontano dal contesto urbano e dal mito di Umbrella, il team voleva ricollegarsi alla storia principale. Il ritorno nella città simbolo della saga permetterà ai giocatori di scoprire nuovi dettagli su ciò che è accaduto e su come i personaggi vivono ancora quell’eredità. Tra i volti potenzialmente coinvolti, oltre a Leon e Claire, circolano ipotesi anche su Yoko Suzuki, Kevin Ryman e David King, tutti legati a Outbreak. Nonostante ciò, Capcom invita alla prudenza: nulla è promesso e l’obiettivo è evitare false aspettative, almeno fino a un eventuale nuovo trailer — magari proprio ai The Game Awards 2025 — che potrebbe confermare un secondo protagonista giocabile e svelare finalmente il ritorno di Leon.
Mentre i fan attendono chiarimenti dal marketing, Kumazawa si concentra sul cuore del gameplay: l’horror. Requiem utilizzerà un “stalker” ma con un ruolo meno centrale rispetto ai titoli recenti, per evitare frustrazione. Il team ha lavorato per proporre paure diverse, situazioni dinamiche e un ritmo che alterni tensione e sorpresa. Si tratta di un ritorno all’essenza del survival horror, arricchito però da nuove modalità di spavento.
Un elemento centrale del nuovo capitolo è Grace Ashcroft, figlia di Alyssa Ashcroft di Resident Evil Outbreak. A differenza di Ethan Winters, pensato come una sorta di “telecamera vivente”, Grace avrà una personalità più forte e visibile: il team vuole mostrarne reazioni, fragilità e coraggio attraverso dialoghi, movimenti e comportamento nelle situazioni critiche. Capcom conferma inoltre che in Requiem non sarà presente alcun mercante, scelta in linea con una struttura più essenziale e focalizzata sul terrore. Le iconiche safe room, invece, torneranno con una nuova colonna sonora progettata per offrire un momento di respiro senza abbandonare l’atmosfera.
Per quanto riguarda Outbreak, Kumazawa chiarisce che al momento non ci sono piani per un revival, sebbene lui stesso sarebbe interessato a svilupparne uno in futuro se la richiesta dei fan fosse sufficiente. Requiem, in ogni caso, sarà perfettamente comprensibile anche per chi non ha mai giocato gli spin-off, dato che la conoscenza essenziale riguarda solo l’identità di Grace.
Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 26 febbraio 2026 su PS5, Xbox Series X, Switch 2 e PC, riportando finalmente i giocatori nelle strade maledette di Raccoon City con un mix di nostalgia, mistero e nuova tensione. In tutto questo ricordiamo che Capcom ha parlato di recente anche dell’arrivo di una demo.
