La nuova versione di Red Dead Redemption per PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2 è stata accompagnata da un semplice upgrade gratuito per tutti i possessori delle versioni già disponibili, inclusa quella retrocompatibile Xbox One. È quanto Take-Two e Rockstar avevano comunicato al lancio: chi possedeva il gioco su PS4, Switch o in retrocompatibilità su Xbox avrebbe potuto passare alla nuova edizione senza alcun costo aggiuntivo. Tuttavia, al day one le cose per i giocatori Xbox stanno andando in modo ben diverso.
Come riportato da The Gamer, decine di utenti segnalano che lo Store Xbox non mostra alcuna opzione di upgrade: invece di un pulsante “Aggiorna”, compare l’acquisto del titolo a 24,99€, prezzo attualmente scontato rispetto ai 49,99€ originali. Un paradosso, considerando che su Xbox l’unica versione esistente del gioco è proprio quella Xbox 360 resa retrocompatibile — la stessa che Rockstar cita come idonea all’upgrade gratuito.
Per chiarire la situazione, un utente ha contattato l’assistenza Rockstar, ricevendo però una risposta che ha contribuito a rendere il quadro ancora più confuso. Il supporto ha dichiarato che “l’upgrade next-gen non è gratuito per i possessori della versione Xbox 360” e che “i giochi retrocompatibili non effettuano automaticamente l’upgrade a meno che il publisher non offra un programma di upgrade gratuito”. Una risposta contraddittoria su più fronti: la versione Xbox 360 è l’unica disponibile su piattaforme Microsoft, e Rockstar è proprio il publisher che, pubblicamente, ha già annunciato tale programma di upgrade gratuito.
Alcuni utenti hanno notato che la risposta del supporto sembra scritta da un sistema automatizzato, dato il linguaggio inconsueto e autoreferenziale. Un problema che si somma al malfunzionamento tecnico, alimentando la percezione di una gestione poco chiara e insufficiente.
Il risultato è una situazione caotica: l’aggiornamento promesso non si attiva, la comunicazione da parte di Rockstar appare imprecisa e non in linea con gli annunci ufficiali, e gli utenti attendono risposte concrete. È probabile che tutto dipenda da un errore temporaneo legato all’identificazione della versione retrocompatibile all’interno dello Store Xbox, ma per ora non ci sono conferme.
Vista questa situazione, ci si aspetta un intervento correttivo a breve, anche perché il disguido sta diventando rapidamente un caso molto discusso nella community.
