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Red Dead Redemption 2: una mod rende impressionante la versione PC

RDR 2 si mostra in tutto il suo splendore

Il 2018 ha visto approdare sul mercato alcuni dei videogiochi più apprezzati dal pubblico e dalla stampa specializzata di tutto il mondo, tra i quali non possiamo che citare Red Dead Redemption 2, nuovo capitolo della serie western targata Rockstar Games. Un anno dopo il gioco con protagonista Arthur Morgan e la sua banda è approdato anche su PC, portando con sé tutta una serie di importanti miglioramenti al comparto tecnico del titolo.

Red Dead Redemption 2 su Personal Computer dona infatti a tutti i possessori di questa versione del capolavoro targato Rockstar Games la possibilità di gustarsi un comparto tecnico all’avanguardia, andando ad utilizzare tutta una serie di tecniche grafiche all’avanguardia, tra cui sistema d’illuminazione moderna, texture ad alta risoluzione, risoluzione del gioco di 4K nativo, orizzonte visivo sconfinato e caricamenti rapidi attraverso l’utilizzo dell’SSD.

red-dead-redemption-2
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Tutto questo ben di Dio ha quindi permesso al secondo capitolo di Red Dead Redemption di diventare in questa versione per PC praticamente un titolo next-gen, con un nuovo video su YouTube che immortala questo imponente risultato tecnico che permette anche a chi non possiede un Personal Computer così potente e prestante di poter ammirare quanto raggiunto dal celebre team di sviluppo americano a cui dobbiamo, tra gli altri, il fenomeno culturale che risponde al nome di Grand Theft Auto, per tutti semplicemente GTA.

Il video di cui sopra mostra quindi Red Dead Redemption 2 per PC con inclusa la mod denominata Realistic Graphics ReShade, con tutte le impostazioni al massimo ed infine sublimando il tutto con l’utilizzo del 4K. Tutto questo impressionante comparto tecnico viene gestito dall’eccellenza delle schede grafiche rappresentata dalla RTX 3090.

Eccovi il video, buona visione!

Intanto vi ricordiamo che il pluripremiato Red Dead Redemption 2, gioco di Rockstar Games si è reso addirittura protagonista di un corso di storia americana presso l’Università del Tennessee, in America. Cliccate qui per avere tutti i dettagli in merito!