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Recensione | WRC 5

Dopo diversi anni passati in Milestone con WRC 5, l’italianissima Software House che ha creato Ride e svariati Moto GP passa il testimone ai francesi, più precisamente a Kylotonn, una giovane Software House con tanta voglia di fare e di mettersi sul campo. Vediamo come se la cava il simulatore di Rally nella sua versione next-gen.

Secondo dosso a destra

screenshot-wrc5-01_t2haIl rally nel campo videoludico ha sempre regalato delle perle più o meno brillanti, e ricordiamo con nostalgia titoli come V-Rally o Colin McRae Rally, perle del loro tempo e pietre miliari di oggi. L’evoluzione videoludica ha portato il rally nei videogames attraverso alti e bassi, lontani dalle sagge mani di Codemasters. WRC è sempre stato un titolo controverso, trovatosi in aperta rivalità con la sua controparte Dirt, e quest’anno siamo di fronte ad un cambio di rotta, non tanto sul videogioco in se quanto agli sviluppatori. I Milestone abbandonano in fatti la scena a favore di Kylotonn, una Software House francese totalmente inesperta in questo campo. Il brand WRC non ha mai brillato totalmente, e tutti i titoli del World Rally Championship sono sempre stati afflitti da varie problematiche, portando la stampa specializzata a punire severamente alcuni errori, ma il terreno è fertile grazie all’assenza di un Simulatore di Rally su Xbox one e PS4, e per questo il 2015 rappresenta un’occasione imperdibile da parte degli sviluppatori per piazzare un titolo valido e conquistare una volta per tutte il favore del pubblico.
WRC 5 si presenta in vesti modeste ed essenziali anche a causa degli scarsi fondi per lo sviluppo, lasciando altri le pomposità dei filmati iniziali e delle cutscenes, proponendo un prodotto che va subito al punto senza girarci troppo intorno, una scelta azzeccata da parte degli sviluppatori, dare la precedenza a fattori importanti e cercare di fare il meglio con quel che si ha.

La mentalità dei ragazzi di Kylotonn si distingue anche nei contenuti, abbiamo infatti a disposizione 21 scuderie ufficiali suddivide in campionati: WRC, WRC2 e J-WRC. L’ufficialità del brand WRC è uno dei punti di forza, proponendo marchi e scuderie ufficiali con tanto di piloti e tracciati realmente appartenenti al World Rally Championship. Le ambientazioni spaziano molto per un totale di tredici paesi e ben sessantacinque tracciati ufficiali.

Neve e Fango

6861_WRC-5-2015_001_896x504I ragazzi di Kylotonn hanno mostrato originalità nel proporre qualcosa di nuovo per la serie, dove una sezione del titolo è interamente dedicata all’e-Sport, con eventi dedicati e leaderboard mondiale, per quanto possa essere competitivo un titolo del genere è comunque da apprezzare l’idea. La vera innovazione invece è data dal modo di introdurre i giocatori alle meccaniche del gioco, è presente infatti una modalità chiamata “Scuola di Rally”; tale modalità guida il neo-pilota attraverso alcune prove con difficoltà incrementale al fine di rendere le meccaniche di gioco più facili da comprendere ed intraprendere una carriera già preparati.
Dal punto di vista del gameplay Kylotonn non ha voluto allontanarsi molto dalle orme del suo predecessore, basandosi su uno stile di guida tra simulazione e arcade, risultando così molto permissivo anche nelle situazioni più intricate, dove il concetto di derapata sviluppato da Milestone è stato amplificato e la distinzione tra freno e freno a mano è più marcata. Il titolo effettua dunque una virata verso l’arcade, uscendo dalla simulazione di nicchia senza però dimenticare i puristi del genere, offrendo una varietà di difficoltà in base alle competenze del giocatore. La possibilità di modificare i propri veicoli va ad impattare esclusivamente sulle prestazioni della nostra auto, senza concedere modifiche sul lato estetico; tuttavia la personalizzazione degli assetti è capace di cambiare interamente lo stile di gioco, lasciando al giocatore la scelta di adattare la messa a punto della propria auto in base agli amenti da affrontare. Il titolo propone una grande varieta di ambienti, neve e pioggia saranno presenti in quantità ma anche location boschive o cittadine; il giocatore dovrà quindi decidere in che modo rapportarsi con l’ambiente di gara, scegliendo la mescola delle gomme e la pressione degli pneumatici. Tutti i tracciati di WRC 5 presentano diverse variabili, permettendo così di affrontare un determinato percorso in più condizioni, grazie ad un meteo dinamico e alla possibilità di scegliere tra giorno e notte nei tracciati di gioco. I numeri di WRC 5 sono molto promettenti, tanti tracciati e un parco auto ufficiale con i fiocchi, meteo dinamico e ciclo giorno/notte, purtroppo il titolo cade quando le cose iniziano a farsi tecniche.

L’avanzata del progresso

wrc-5Pur amando il sapore antico di alcuni titoli che hanno fatto la storia e continuano ad insegnare qualcosa grazie alle loro meccaniche rivoluzionarie, l’avanzare incessante del progresso e della tecnologia portano gli standard sempre più in alto, andando così a mettere sotto un’altra luce alcuni aspetti che diventano a tutti gli effetti dei difetti. WRC 5 si presenta purtroppo come una catastrofe dal punto di vista tecnico, un motore grafico cross-gen singhiozza di fronte ai minimi sindacali delle nuove console, il risultato si traduce in un gioco dal frame-rate instabile che non va oltre i 30FPS e, benchè si possa godere della bellezza dei 1080p, WRC 5 pecca in dettaglio e pulizia, mostrando un aliasing spaventoso in aggiunta ai cali di frame, frequenti e pesanti, soprattutto in condizioni di pioggia e nei tornanti. La povertà tecnica del titolo è da imputare sia alla mancanza di budget che all’inesperienza del team di sviluppo che, incapace di ottimizzare il titolo al meglio, ha cercato di trarre il massimo da quel poco che aveva. WRC 5 è dunque vittima di un passato poco produttivo per la serie, a causa di svariati errori sia nelle meccaniche di gioco che nella tecnica, errori che hanno portato la serie allo sbando, costringendo gli sviluppatori a lavorare in un ambiente povero di strumenti e di fondi. Purtroppo situazioni del genere non sono affatto estranee al mondo dei videogiochi, ormai diventato una vera e propria industria macinasoldi. La questione lascia molti interrogativi ma soprattutto un gran senso di amarezza per un’occasione sprecata che nega soprattutto ai giocatori un’esperienza ottimale in un genere ancora inesplorato sulle console current-gen, lasciando l’occasione ad altri titoli. Fortunatamente il parco giochi delle console di questa generazione non manca di titoli automobilistici, lasciando così WRC 5 ai margini di un genere già elitario di suo.

PRO:

  • Automobili e scuderie Ufficiali
  • Sistema di guida tutto sommato piacevole
  • Grande varietà di ambientazioni

CONTRO:

  • Graficamente arretrato
  • Cali di frame vistosi e frequenti
  • Interfacce troppo basilari
  • Poca personalizzazione