Kylotonn Games rispolvera uno dei titoli più importanti del panorama rallystico, andando ad aggiungere un tassello nel mosaico dei grandi ritorni che si va formando durante questa generazione. V-Rally 4 va a riaprire un capitolo chiuso nel lontano 2002 e, nel suo ritorno, ha bisogno di adattarsi alle meccaniche del videogioco moderno, rispettando gli standard piuttosto rigidi che un genere come quello dei racing game va ad imporre.

Simulatore o arcade?

V-Rally 4 è un titolo che cerca sicuramente il compromesso, un compromesso tra l’accessibilità dell’arcade e la fedeltà della simulazione. Kylotonn ha infatti cercato di soddisfare tutti, accontentando i fan storici della saga e della simulazione in generale ma lasciando la porta aperta anche ai nuovi arrivati o, più semplicemente, ai curiosi che non dovranno scontrarsi contro un muro di difficoltà iniziale. Sviluppare un simularcade soddisfacente, capace di rispettare le dinamiche del Rally, non è sicuramente semplice e, a differenza delle corse su strada, la disciplina rallystica è sicuramente più imprevedibile e va a scontrarsi contro una fisica decisamente complessa da gestire al fine di presentare un’offerta appetibile.

I ragazzi di Kylotonn non sono estranei a tutto questo, dopo un mediocre TT Isle of Man ed alcuni capitoli di WRC, il team francese ha ormai acquisito una certa dimestichezza nel genere senza riuscire a portare a casa un risultato di rilievo a causa di un budget decisamente ristretto e di una concorrenza decisamente spietata. V-Rally 4 porta con il suo nome tante speranze e, nonostante il genere sia diventato nel corso degli anni sempre più ermetico, abbiamo affrontato la prova del titolo pieni di fiducia e speranza.
V-Rally 4 deve necessariamente rispettare dei canoni ben precisi, pena la perdita di interesse da parte dei potenziali acquirenti. Elementi come la carriera ed il comparto multigiocatore non possono mancare in un titolo del genere e, particolarmente sulla prima, bisogna riuscire ad intrattenere il giocatore per sperare in un buon risultato finale. V-Rally 4 si presenta agghindato di tutto punto con una prova studiata per “misurare” le capacità del giocatore, cogliendo l’occasione per offrirci qualche scorcio del gran canyon mentre ci accompagna passo passo nelle meccaniche principali del titolo. L’impatto, almeno dal punto di vista grafico, è un po’ deludente. Gli ambienti si presentano spogli e con pochi elementi di gioco ed un livello di dettagli decisamente al di sotto degli standard per un racing game. Seppur suggestive, le ambientazioni non rappresentano dunque il fiore all’occhiello di V-Rally 4 così come tutto il comparto tecnico che, durante la nostra prova su PC non ci ha sicuramente stupiti. V-Rally 4 fa il suo lavoro tecnicamente ma non brilla, non meraviglia e rischia di passare inosservato a causa di una scarsa cura del dettaglio e di un colpo d’occhio poco accattivante. Anche la rappresentazione dell’acqua non soddisfa, sia dal punto di vista meccanico che grafico, passare sopra una pozza d’acqua crea degli schizzi poco credibili e non influenza la stabilità del veicolo, tantomeno ci rallenta, restando un mero elemento decorativo che tra le altre cose va troppo in contrasto con il resto dell’ambientazione, come se fosse letteralmente “ appiccicato” su tutto il resto.

La dura vita del pilota

Passiamo ad analizzare la modalità carriera, cuore pulsante del titolo. V-Rally 4, come accennato in precedenza, è un titolo plasmato sulle dinamiche del videogioco moderno, un videogioco all’interno del quale è necessaria la presenza di una campagna single player sostanziosa e piena di incentivi. I ragazzi di Kylotonn sono andati sul sicuro, proponendo la classica carriera del pilota che, attraverso sponsor e contratti, deve farsi strada all’interno delle varie competizioni al fine di diventare il campione mondiale. Superato il breve tutorial, accompagnato dalla nostra assistente Nancy, sarà il momento di scendere in pista ed affrontare le varie prove a bordo di vetture sempre più potenti. Le due discipline principali, Rally e V-Rally Cross dettano i ritmi di una carriera forse troppo monotona e dispersiva che ci mette di fronte ad elementi secondari ridondanti come il potenziamento dei veicoli e l’assunzione di nuovi membri del team per migliorare i tempi e costi di riparazione e risultare più efficienti in gara. La carriera di V-Rally 4 non è altro che una serie di competizioni spalmate sui 22 tracciati presenti all’interno del titolo da affrontare più volte e con veicoli diversi. Troppo poco e troppo banale per costituire lo zoccolo duro del titolo, la carriera di V-Rally 4 non incentiva e non coinvolge ma riesce a presentare abbastanza bene tutti gli elementi di gioco. Il parco vetture propone una certa varietà, spaziando dai veicoli storici ai bolidi moderni senza però darci l’opportunità di affezionarci particolarmente alle auto a causa di elementi di personalizzazione praticamente inesistenti.

Il modello di guida di V-Rally 4 costituisce forse una delle problematiche più importanti del titolo. Un continuo contrasto tra l’anima simulativa del titolo e la necessita di “aprirsi” ad un pubblico più casual rendono il sistema di guida di V-Rally 4 un’accozzaglia di elementi in contrasto tra loro che si traducono in un’esperienza di gioco poco soddisfacente e spesso surreale. Basta un sassolino per spedire la nostra vettura in orbita e basta inclinare leggermente la levetta analogica per affrontare la più insidiosa delle curve a velocità spaventose, il sistema di collisioni non soltanto non impatta sull’ambiente di gioco ma non sfrutta il motore fisico. Durante la nostra prova ci siamo scontrati più volte con alberi, massi, transenne e strutture varie, rimbalzando come palline impazzite tra un ostacolo e l’altro, ignorando completamente il peso del veicolo e le leggi della fisica. Insomma, bene ma non benissimo come direbbero i più giovani, V-Rally 4 non riesce a splendere sotto nessun aspetto ma si limita a fare il compitino, forse in modo un po’ svogliato, comunicando quella svogliatezza anche al giocatore che sicuramente troverà un titolo rallystico adeguato in altri lidi.

PRO:

  • Tanti veicoli e tracciati
  • V-Rally Cross interessante e frenetico

CONTRO:

  • Graficamente insufficiente
  • Sistema di guida poco incentivante
  • Carriera piatta e noiosa
  • Motore fisico poco realistico

Voto Finale: 5

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RASSEGNA PANORAMICA
VOTO FINALE
5
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Alessandro Di Liberto
Cresciuto a pane, Pink Floyd e videogames, Alessandro è il tipo di videogiocatore che riuscirebbe a far spuntare notifiche di obiettivi e trofei anche su un Sega Master System. Non esiste nel continente persona più adatta a rivelarvi tutti i segreti dei vostri titoli preferiti. Assicuratevi solo di portare con voi dei calendari di ricambio nel caso in cui gli chiediate di provare giochi che presentano instabilità nel multiplayer, bug e glitch.