In questi giorni di Black Friday ed imminenti ferie natalizie, i giocatori di tutto il pianeta sanno bene che è tempo di rifarsi il guardaroba. Belli i giochi, belle e le console, ma bisogna anche affiancargli dei dispositivi degni di questo nome. Turtle Beach negli ultimi mesi ha rilasciato una nuova serie di headsets da gaming, le Earforce Recon 70, adatte a tutti i tipi di piattaforme, che si inseriscono alla perfezione nella fascia di mercato “entry level”, adattandosi benissimo alla stragrande maggioranza dei videogiocatori, grazie anche al prezzo abbordabile di circa 30 euro. Sebbene questo possa far pensare di avere a che fare con un prodotto di qualità inferiore rispetto alla media, c’è da ricredersi subito: le Earforce Recon 70 sono un vero esempio di come la qualità possa anche far rima con risparmio.

Le cuffie di Turtle Beach sono compatibili con tutte le piattaforme da gaming, nelle versioni PS4, PC, Xbox One, Nintendo Switch e anche mobile. La dotazione iniziale è praticamente inesistente, dato che nella scatola troveremo solo le cuffie, con solo lo sdoppiatore audio per quelle pensate per il PC. Le cuffie sono estremamente leggere e solo con cavo, decisamente più corto della media e con un jack da 3,5 mm che non è possibile staccare. Per un prezzo simile, era abbastanza normale trovare compromessi del genere, anche se su PC risulta estremamente fastidioso, soprattutto se avete una disposizione non “standard”. Su console e mobile invece nulla da segnalare, se non aver preferito qualche centimetro in più.

Earforce Recon 70 sono completamente in plastica con una struttura molto leggera ma comunque solida. È possibile fletterle di un buon angolo senza rischiare di vederle distrutte e anche in testa risultano comode. Non c’è nessun tipo di pulsante sulle cuffie, solo una singola rotella del volume sul padiglione sinistro, mentre le impostazioni del microfono vanno regolate direttamente dai menù delle piattaforme.

Discorso a parte meritano i padiglioni; i loro cuscinetti sono rivestiti di pelle sintetica e risultano abbastanza comodi, ma nelle sessioni lunghe (leggi più di un’ora), si inizia a notare una certa pressione sulle orecchie. La mancanza di traspirazione è un altro problema, soprattutto se nella stanza la temperatura non è proprio bassa, e quindi la sudorazione può diventare un serio problema. Ripetiamo però, che per la fascia nella quale si posizionano, le Earforce Recon 70 di Turtle Beach fanno ben più di quello per cui sono pensate. Nulla da ridire invece sul microfono, piccolo e funzionale, interamente di plastica e che si disattiva una volta messo in posizione verticale. Ottima feature, che fa dimenticare anche la mancanza di tasti o impostazioni dedicate.

Venendo ora alle performance, le Earforce Recon 70 non si fanno certo battere facilmente. Abbiamo testato le nostre cuffie con titoli diversissimi tra loro come The Division 2, Star Wars Jedi Fallen Order, Fortnite, Crash Team Racing, Borderlands 3 e Death Stranding. Il risultato è molto buono, soprattutto sulle esplosioni e il feedback delle armi da fuoco, in linea con quello che è sempre stato il focus di Turtle Beach, ovvero i bassi pompatissimi. Anche per ascoltare la musica le cuffie sono decisamente consigliate, come ottima alternativa a headsets di qualità più elevata ma inevitabilmente anche di prezzo.  In realtà anche qui il compromesso c’è e provando cuffie di fascia più alta si nota immediatamente, ma di nuovo, per la fascia di prezzo nella quale si posizionano, le Earforce Recon 70 fanno un lavoro incredibile. Buone anche le performance del microfono, con un rumore di fondo lievemente persistente in fase di registrazione, ma nulla di veramente serio.

PRO:

  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • Buona qualità audio generale
  • Prezzo irrisorio

CONTRO:

  • Padiglioni non traspiranti
  • Effettivamente essenziali

Voto: 7,5

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