Per un cresciuto a pane e strategici, l’uscita di Warcraft 3 fu una sorta di epifania. Non tanto per la bontà indiscutibile del gioco, quanto per la quantità imbarazzante di mod che uscirono successivamente, alcune talmente ben riuscite da ispirare veri e propri generi a sé stanti, come DOTA. Una delle mod più divertenti del gioco, anche se molto poco conosciuta, era Warlock, una battaglia tutti contro tutti in cui i giocatori si sfidavano a colpi di magie su un’isola dalle dimensioni ristrette. Frogsong Studios ha ripreso tale modalità e l’ha trasformata in un gioco a se stante, Spellsworn. Approdato nel girone dei free to play su Steam, Spellsworn propone un’esperienza molto simile a quella della mod originale, ma con alcuni elementi moderni.

Battle royale a colpi di magie

Le battaglie tra maghi di Spellsworn sono ambientate in tre diverse arene, circondate da una zona di pericolo che si restringerà man mano che il round di gioco andrà avanti, come succede già nei battle royale. Le modalità a disposizione sono pvp tutti contro tutti o a squadre, dove ogni giocatore impersonerà un mago differente e dovrà distruggere a colpi di magia gli avversari. Semplice ma efficace. Le partite sono molto veloci e divertenti, invogliando il giocatore a fare sempre quel round in più, che poi si trasformano in dieci. Ogni personaggio avrà a disposizione sette diverse magie, divise tra attacco, difesa, ad area, utility e viaggio, ognuna diversa e adattabile al tipo di gioco che si intende svolgere. Il loadout iniziale vi permetterà di scegliere tre magie d’attacco, che spaziano tra le classiche palle di fuoco fino a missili magici intelligente, una di difesa, che posizionerà muri o altri ostacoli per proteggervi, una ad area per i danni aoe e ovviamente una tra utility e viaggio che serviranno per riposizionarvi nella mappa che andrà man mano a restringersi. Tutte le magie sono ovviamente skillshot, quindi il gioco premierà chi attuerà la strategia migliore ed avrà i riflessi pronti, cose non semplici da avere soprattutto se si è alle prime partite. Le stesse magie non fanno danni eccessivi ai giocatori, quindi sarà importante selezionare bene tutte le proprie opzioni d’attacco e sfruttare anche i danni ambientali, tra tutti quelli della zona proibita. Il risultato è un semplice da apprendere ma difficile da padroneggiare, cosa assolutamente positiva in un titolo che però ha praticamente solo due modalità.  La progressione del proprio mago sarà accessibile solo tra un round e l’altro, con la possibilità di comprare nuove magie o potenziare quelle già selezionate per la partita in corso. Le abilità selezionabili ci sono parse tutte abbastanza bilanciate, tutte adattabile allo stile di gioco personale del giocatore, quindi non c’è nessun rischio di vedere le proprie partite finire miseramente prima del previsto a causa di scelte sbagliate se non le vostre in battaglia.

Incantesimi vuoti

Essendo un gioco prettamente online, ci si aspetterebbe una cura del matchmaking certosina, o perlomeno ben implementata. Purtroppo ad oggi il gioco ha pochi giocatori e la stabilità del netcode è vincolata all’host della partita in questione, cosa che potrebbe causarvi non pochi problemi. Inoltre non si riesce spesso ad appaiare i giocatori nelle stesse partite, quindi vi capiterà spessissimo di combattere contro numerosi bot controllati dal computer, limitando di molto il divertimento finale. Per il reparto tecnico, neanche qui non è ci sia molto da dire, con una grafica abbastanza basilare e legata allo stesso stile che aveva Warcraft in passato, ma comunque con effetti particellari notevoli per le varie magie. Ottima invece la colonna sonora, che accompagna perfettamente il ritmo serrato delle battaglie. A livello contenutistico possiamo sbloccare solamente effetti estetici per i nostri maghi, cosa che in un free to play è abbastanza comune e per certi versi apprezzata. Nessun pericolo di pay to win di conseguenza, che segna un altro punto a favore per il titolo dei Frosong Studios.

PRO:

  • PvP divertente ed immediato
  • Free to play
  • Buona colonna sonora
  • Ripropone un classico che non era stato sfruttato a dovere

CONTRO:

  • Una sola modalità
  • Matchmaking instabile
  • Contenutisticamente scarso
  • Tecnicamente arretrato

Versione testata: PC

Voto: 7

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RASSEGNA PANORAMICA
VOTO FINALE
7
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Renato Passalacqua
Apparso nella redazione di Game-eXperience come Terminator e con un' unica missione, ovvero la recensione perfetta. É come una macchina inarrestabile, non teme nessun gioco. Qualsiasi sia la piattaforma, da quella Next Gen alla Retró, lui é sempre li pronto come un giudice di X-Factor per dare la sua ardua sentenza. È talmente immerso nel suo lavoro che potrebbe dare un voto anche alla vostra prestazione sessuale.