Con la tecnologia attuale onnipresente e un intrattenimento sempre più legato ad essa, è facile dimenticarsi del tempo, durante l’infanzia, trascorso giocando principalmente con la nostra immaginazione. Da bambini abbiamo creato mondi immaginari e incantati, ma anche mostri e ombre paurose che si nascondevano negli armadi o sotto al letto durante la notte. Sleep Tight, titolo sviluppato dal team indie We Are Fuzzy, si basa proprio su quest’ultimo aspetto, in particolare su un gruppo di bambini che decidono, in nome del dolce e tranquillo pisolino, di combattere le oscure creature. Nel gioco, infatti, c’è un unico obiettivo: sopravvivere più notti possibili, difendendosi dalle ondate di mostri.

La notte infestata da mostri

L’inizio di Sleep Tight ci trascina prepotentemente nell’azione: Joe (il primo dei dodici bambini a essere disponibile) è nel bel mezzo della sua cameretta, al buio, armato solo di una pistola, circondato da mostri che si generano tutt’attorno. È solo primo livello, facile da superare, ma che ci introduce alle meccaniche del gioco.

Il gioco ha una struttura ciclica: una volta, infatti, superata la notte, passeremo immediatamente alla fase diurna, in cui i giocatori dovranno strategicamente prepararsi per l’ondata di mostri successiva, mediante il potenziamento di quattro moduli (letto, tavolo da gioco, baule dei giocattoli e scrivania) ognuno avente una propria funzione. In Sleep Tight, infatti, un piano di battaglia è tutto. I mostri man mano che andremo avanti diventeranno progressivamente più forti e più numerosi, diventa quindi fondamentale crearsi un ottimo e sicuro fortino. È qui che il titolo entra nel vivo: andando avanti con il gioco otterremo sempre più monete (chiamate soli e stelle) con le quali acquistare l’armamentario e sbizzarrirci alla ricerca del perfetto piano tattico. Potremo spendere le monete per creare- e successivamente ampliare- un muro, o, dopo aver preso dimestichezza, configurare le torrette in modo da rendere per i mostri molto complicato arrivare a noi. Dopo alcune ore di gioco, otterremo un buon livello che ci consentirà di gestire al meglio il nostro campo di battaglia (sempre la cameretta), al punto da respingere per tutta la fase notturna i mostri senza mai sparare. Oppure, se non volete rinunciare a una buona sparatoria, potrete spendere le monete in munizioni e potenziamenti, sbloccare nuove armi e in generale far sopravvivere il bambino senza preoccuparti troppo delle difese. Inutile dire che vi perderete, se deciderete di approcciarvi a quest’ultima strategia, gran parte del gameplay, del divertimento e tutto diventerà più complicato. Dopo le barricate, i potenziamenti e le armi, saranno proprio i bambini a personalizzare ancora di più il gioco. Come detto in precedenza, i personaggi in totale sono 12 e notte dopo notte sbloccheremo altri personaggi, ognuno con caratteristiche diverse, dandoci modo di affrontare i nemici con altrettanti diversi approcci.

Sleep Tight, quindi, non è solo uno twin-stick shooter è un po’ più profondo di quello che appare, avendo la grande capacità di modificare e personalizzare il gameplay costantemente e in corso d’opera;a lungo andare tuttavia, è difficile non sentire che manca qualcosa che lo avrebbe spinto da buono a eccellente. Il design e livelli sono sempre uguali, è inevitabile, dopo alcune ore di gioco, avere quella sensazione di “già visto” e zero progressione, che mette purtroppo in ombra un gameplay incentrato sull’evoluzione e cambiamento.

Sleep Tight  ha una splendida e vivida colorazione pastello sia di giorno che di notte. Lo stile dei personaggi è perfettamente in linea con il gioco e con il tipo di ambientazione che gli sviluppatori volevano rappresentare. La colonna sonora  non è esaltante, non vi rimarrà impressa, ma sa adattarsi alle varie scene del gioco: più movimentata durante la notte e le orde di nemici, invece leggera e rilassante durante il giorno. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, non abbiamo riscontrato particolari problemi o cali di prestazioni.

PRO

  • Una buona componente strategica
  • Buona direzione artistica

CONTRO

  • Ripetitivo

Versione provata: PC

Voto: 7

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