She Remembered Caterpillars è un bizzarro puzzle game ideato dallo studio indipendente Jumpsuite Entertainment incentrato sul mondo dei funghi, e non solo perché pare che il team di sviluppo ne abbia assunti parecchi per partorie un’idea simile, ma proprio perché ha come protagonisti dei minuscoli miceti dalle forme e colori più disparati.
Non altrettanto vivace, ma ben più criptica e tediosa è invece la narrativa che accompagna il titolo.
Andiamo per gradi e scopriamo cosa si nasconde dietro all’apparentemente innocuo titolo puzzle, qui proposto per la prima volta su Nintendo Switch a due anni di distanza dalla pubblicazione originale

Tra bruchi, funghi e piattaforme

She Remembered Caterpillars è un puzzle game ingegnoso dove saremo chiamati a comandare i simpaticissimi protagonisti attraverso ostacoli e piattaforme fino ad arrivare a destinazione.
Lo scopo è infatti quello di dirigere le creaturine verso alcuni fiori bianchi presenti nel quadro, uno per ciascun personaggio, sapientemente posizionati in alcuni angoli del livello.
I colori dei funghetti determineranno i loro movimenti, permettendogli o impedendogli di attraversare barriere e ponti in base alla propria cromatura.
Se, per esempio, un ponte (qui raffigurato come un bruco) è tinto di rosso, solo il personaggio che possiede quello stesso colore potrà attraversarlo.
Viceversa, le sbarre impediranno al funghetto dello stesso colore di oltrepassarle.
All’apparenza potrebbe sembrare semplice, ma il gioco si rivelerà essere ben più ostico già dopo i primi livelli introduttivi.
A ogni superamento di Atto, il gioco proporrà una nuova meccanica volta a complicare il raggiungimento dell’obbiettivo e richiedendo sempre più tempo per terminare ciascun quadro.
Prima su tutti è l’aggiunta dei ponti e delle sbarre dai colori derivati. Per superarli, infatti, bisognerà fondere (e successivamente separare) i nostri protagonisti creando così colori secondari come l’arancione, il viola e il verde.
Non mancheranno ponti attivabili tramite interruttori, postazioni per “scolorare” i nostri personaggi e tingerli di una tonalità differente e altri congegni volti a rendere ancor più difficile l’avanzamento nel gioco.
Mirato a spingerci a scoprire autonomamente le caratteristiche delle novità introdotte a ogni Atto, il gioco è privo di un vero e proprio tutorial, se non nelle primissime fasi di gioco per alcune specifiche mosse che richiedono determinati tasti.
Nota positiva, il titolo sfrutta le caratteristiche touch dello schermo di Switch oltre che essere interamente giocabile scollegando i joycon e utilizzando comodamente la console come se fosse un Tablet.

Ho un brutto presentimento

Come anticipato in apertura di articolo, She Remembered Caterpillars sarebbe un normalissimo puzzle game se non fosse per la strana storia che si cela al suo interno.
Prima di ogni livello, infatti, il gioco proporrà righe di dialogo incomprensibili quanto disorientanti per il giocatore, ignaro di cosa stia accadendo realmente.
In netto contrasto con il design fumettoso e colorato del gioco, la serietà degli stralci di quella che sembra essere una conversazione malinconica fra due persone provoca un forte senso di ansia e angoscia.
Si parla di mancanza, di abbandono e di sopravvivenza, in quella che pare essere una situazione critica.
Se, però, inizialmente non sembra esistere alcun nesso fra la parte giocabile e quella narrativa, la fase finali del gioco porterà finalmente luce sugli oscuri avvenimenti che compongono la trama.
Fortunatamente il gioco è interamente disponibile in Italiano, così da permettere anche a chi non mastica inglese di non perdersi nemmeno un frammento degli intricati dialoghi presenti in She Remembered Caterpillars, per quanto resti comunque difficoltoso, perlomeno all’inizio, seguire il filo logico della narrazione.
Il valore artistico di She Remembered Caterpillars è senza dubbio degno di nota, sia per la grafica interamente disegnata a mano in stile “fungopunk” (così l’hanno definito gli stessi autori), che per la bellissima colonna sonora che fa da sottofondo.
Un’opera sicuramente originale, che però rischia di chiedere troppo dal giocatore.
La complessità di She Remembered Caterpillars non è assolutamente da sottovalutare, i livelli aumentano di difficoltà esponenzialmente arrivando a diventare quasi proibitivi negli ultimi quadri, lasciando così l’eventualità che il divertimento si tramuti in frustrazione in tempi brevi.
Infine, nonostante il lavoro certosino del team nella scrittura della trama del titolo, un curioso mix fra drammatico e fantascienza, questa potrebbe risultare eccessivamente particolare e incomprensibile ai più, che anziché rimanerne rapiti potrebbero lasciarsi prendere dalla noia prima di portare a termine l’avventura e scoprire così tutti i retroscena di She Remembered Caterpillars.

Pro:

  • Artisticamente sopraffino
  • Sfrutta i comandi touch di Switch
  • Narrativa intrigante…

Contro:

  • …Ma per certi versi troppo pretenziosa
  • Esageratamente complesso sul finale

Piattaforme disponibili: PC, Nintendo Switch
Versione provata: Nintendo Switch

Voto: 7

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