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Recensione | Obliteracers

Dopo la sua release su Steam nei mesi scorsi, Obliteracers, il primo titolo della giovanissima Space Dust Studios, una Software House indipentente australiana, arriva anche su console e porta con se la distuzione e il divertimento che ha riscosso un discreto successo nella controparte PC.

Racing with aliens

CA_Obliteracers_NuVark_SunsetStrip_1080p_06Il panorama videoludico indipendente ha sempre cercato di proporre nuove idee, di osare laddove le produzioni maggiori correrebbero troppi rischi nel farlo. Obliteracers è un titolo che non si perde in pompose presentazioni o sproloqui sul concetto di videogioco e si presenta come un titolo divertente da godersi dalla comodità del proprio divano sin da subito. Prendendo a piene mani da capolavori come Crash Team Racing e il leggendario Mario Kart, Obliteracers propone un arcade racing orientato verso il party game, mettendo sul piatto una modalità a 16 giocatori da giocare in lan come portata principale. Chiunque abbia giocato ai titoli sopra citati riconoscerà il feeling nel momento stesso in cui si preme l’accelleratore, riproponendo in salsa comico-fantascientifica quello che è stato per molti uno dei giochi puù divertenti degli ultimi vent’anni. Obliteracers non propone dunque nessun concetto particolare, non vuole commuovere o meravigliare per mezzo di una trama o di un mondo innovativo e rinfrescante. Il titolo di Space Dust Studios ci invita a sedere sul divano con gli amici, sorseggiare una birra e prendersi a sportellate ignoranti in giro per lo spazio. Un concetto di base che riesce a centrare quello che spesso viene dimenticato in un videogioco: il divertimento fine a se stesso.Far convergere sedici giocatori in un singolo schermo potrebbe essere un problema, ecco perchè Obliteracers propone la modalità LAN come principale, permettendo a chiunque sia all’interno della rete di entrare in una partita attraverso il PC, il Tablet, lo smartphone e adesso anche attraverso la propria console. Il titolo non ha moltissimo da offrire in termini di modalità o complessità, tuttavia propone un paio di espedienti divertenti e coinvolgenti che incollano il giocatore allo schermo. In termini di meccaniche il titolo propone poche varianti dai capolavori che lo ispirano, avvicinandosi, in termini di visuale, più a Micro Machines che a Crash Team Racing, per mezzo di una telecamera che inquadra tutti i giocatori in un singolo schermo, eliminando coloro che non riescono a stare al passo. Obliteracers si presenta dunque sotto una veste di semplice divertimento ma nasconde nei sui anfratti delle tecniche abbastanza complesse atte a distinguere i giocatori casuali da quelli più esperti. La derapata la fa da padrona grazie ad una guidabilità che incentiva la velocità a sfavore della distruzione, complice anche un lavoro di level design che vede piste piene di curve a gomito e salti ideali per sfrecciare via ed eliminare i propri avversari senza sparare un colpo. La particolarità più evidente di Obliteracers risiede nell’arsenale a disposizione dei giocatori. Proposto tramite un sistema di pick-up durante la corsa, Obliteracers offre una gamma di ben 30 personalizzazioni da sfruttare per eliminare i propri avversari. Dal classico missile a ricerca al barile d’olio, eliminare i propri avversari è questione di pura fantasia, è possibile perfino guidare in retromarcia per sparare agli avversari che ci precedono per poi effettuare una rapida inversione e continuare la nostra corsa.

Surfing with the alien

CA_Obliteracers_NuVark_SunsetStrip_1080p_03Se non siete amanti dei giochi da divano, Obliteracers propone una semplice ma longeva modalità carriera nella quale familiarizzare con il sistema di gioco gareggiando contro gli avversari guidati dall’IA. Sebbene gran parte del gusto di Obliteracers risieda appunto nella modalità LAN, la carriera propone comunque un divertimento leggero, da affrontare dopo una stressante sessione di gioco. La modalità carriera mette il giocatore di fronte ad una vasta gamma di varianti, proponendo tutte le modalità disponibili nella controparte multigiocatore. Tutte le modalità di gioco sono atte a distruggere i propri avversari, in alcuni casi bisogna essere l’ultimo sopravvissuto, in altri bisogna essere in testa al gruppo, il fine però non cambia, elimina gli avversari e vinci. Una modalità multigiocatore online fa capolino tra le due modalità principali, sebbene essa sia poco sfruttata a causa di una base installata quasi inesistente che rende difficile trovare una partita online, le regole rimangono le stesse della modalità LAN, permettendo all’host di scegliere i modificatori e le regole della gara. Sulla carta, Obliteracers non è molto lontano dalle pietre miliari che l’hanno ispirato, ciò che manca è un comparto artistico incisivo e convincente. Nonostante lo stile fantascientifico ci metta di fronte a degli alieni in modo scanzonato e divertente, il taglio artistisco e la caratterizzazione dei personaggi rasenta l’anonimato, lasciandoci indifferenti. Il design delle armi e dei circuiti risulta anch’esso di buona fattura ma manca di personalità. I circuiti in particolare vantano una grande varietà in termini di ambientazioni ma è difficile che uno di essi venga ricordato nella storia. I 60 FPS garantiscono un’azione fluida in un titolo che, pur rispettando i canoni odierni in termini di resa grafica, non sforza molto l’hardware e permette al titolo di girare in totale fluidità e senza intoppi. Le musiche seguono la stessa scia del comparto artistico, relegandosi a semplice sottofondo in totale anonimato, proponendo una playlist di musica elettronica abbastanza priva di personalità. Obliteracers mette sul tavolo delle carte discrete, dimostrando di avere ben chiaro l’obiettivo da raggiungere ma senza compiere quel guizzo artistico che separa un gioco mediocre da un capolavoro, sebbene il suo comparto tecnico non sia assolutamente obsoleto e la cura per i dettagli dimostri senza alcun dubbio la capacità degli sviluppatori.

PRO:

  • Gameplay convincente e divertente
  • Ottimo se giocato con gli amici
  • Uno dei pochi titoli che punta al semplice divertimento

CONTRO:

  • Artisticamente anonimo
  • Quasi impossibile giocare online
  • Assente la personalizzazione dei veicoli