Il team indipendente polacco Artifex Mundi (Path of Sin: Greed) ha rilasciato My Brother Rabbit, un’avventura grafica di vecchio stampo con una splendida e commovente atmosfera fiabesca destinata ad un pubblico giovane, ma che può far emozionare anche gli adulti un po’ nostalgici.

My Brother Rabbit racconta la commovente storia di due fratelli che si ritrovano ad affrontare la grave malattia che ha colpito la sorella più piccola. Tra i vari dottori consultati dai genitori, il fratello maggiore decide di alleviare il dolore della sorellina inventando un mondo. Verremo quindi catapultati in una fiaba con protagonista un coniglio, l’inseparabile compagno di peluche della sorellina, che dovrà lottare tra avventure e pericoli alla ricerca di una cura. La narrazione avviene in un modo semplice quanto efficace: mediante le immagini per lo più statiche, accompagnate magistralmente da suoni ed espressioni. Il racconto ha la straordinaria capacità di risultare profondo, ma al contempo allegro, la perfetta rappresentazione delle fantasie dei due bambini. Non ci sono dialoghi, né righe di testo: in My Brother Rabbit non servono, non se ne sente la mancanza perché il silenzio è la vera forza del gioco, che crea una coinvolgente atmosfera. Gli ambienti di gioco sono tutti in 2D, e dal punto di vista artistico sono realizzati e colorati in modo da ricordarci sempre un mondo fiabesco destinato ai bambini; il tutto trascinato dalla musica, che rappresenterà fino alla fine del gioco una perfetta compagna di viaggio.

A livello di gameplay My Brother Rabbit è una banale avventura punta e clicca, in cui la principale azione sarà cercare oggetti-indispensabili per proseguire l’avventura- nelle varie stanze. L’esplorazione è quindi fondamentale così come essere degli osservatori, ma sappiate che il livello di difficoltà anche verso la fine del gioco non si alzerà.  Il gioco non è complesso e anche quando verso le battute finali vi sembrerà di impiegare più tempo alla raccolta di tutti gli elementi, non è per un effettivo innalzamento del gameplay, ma per la presenza su schermo di una gran quantità di oggetti inutili che vi costringeranno per un po’ a premere cliccare a caso nella speranza di trovare quel che mancava. Inoltre il gioco, a rendere il tutto ancor meno impegnativo, ci da alcuni aiuti che ci permettono di conoscere quanti oggetti in un punto preciso ci restano e perfino in quale area si trovano, grazie all’icona che si illumina. Gli enigmi, poi, non brillano per innovazione rimando fedeli al genere. Insomma il gameplay è decisamente poco stimolante anche se consideriamo che è destinato ad un pubblico giovane.

Nonostante non brilli per originalità, My Brother Rabbit è un’avventura grafica a tinte dolci e fiabesche che ti trascina in una storia commovente musicalmente e artisticamente ben rappresentata. Il gameplay non supera mai il livello di difficoltà, nulla di trascendentale, del resto non è lui l’elemento primario.

PRO

  • Narrativa semplice ma di impatto
  • Splendida direzione artistica

CONTRO

  • Livelli di difficoltà basso
  • Poca originalità

Versione provata: PC

Voto: 7

 

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