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Recensione | Mushroom Wars 2

Mushroom Wars 2 fu una sorpresa sul mercato mobile, tanto da far arrivare il team di sviluppo dei Zilion Whales a concepire una versione PC Steam. Idea particolarmente azzeccata a nostro parere, visto il genere RTS di cui il gioco è un fiero esponente. Non è la prima volta che un successo mobile viene trasposto su PC, soprattutto se un sistema di controllo più preciso come mouse e tastiera può dare ulteriore risalto alla produzione. Mushroom Wars 2 è esattamente questo, un porting di successo che ha aumentato il proprio valore con l’arrivo su PC, portando anche una ventata d’aria fresca nel panorama RTS.

La guerra dei funghi

In un futuro alternativo, un disastro nucleare ha spazzato via la civiltà, ma la natura non si è mai fermata. A seguito del rinverdimento del pianeta distrutto, piccole razze di funghetti ripopolano le verdi lande terrestri, combattendo per il possesso del territorio, divisi in varie fazioni e guidate da diversi grandi eroi ed eroine. Una premessa narrativa alquanto scarna, ma che comunque non inficia troppo il valore del gioco. Ciò che conta all’interno di Mushroom Wars 2 è il gameplay. La modalità giocatore singolo prevede due campagna discretamente lunghe, legate narrativamente da alcuni interessanti retroscena muti, che si compongono di numerose battagli di difficoltà crescente. E difficoltà è il termine giusto, visto che già a livello medio, il titolo di Zilion Whales necessita di una velocità d’esecuzione ed una concezione della macro gestione mica da ridere. La dinamica di gioco è a metà tra uno strategico in tempo reale e un tower defence, dove bisognerà conquistare tutti gli edifici presenti sullo schermo di gioco per vincere la partita, tranne in alcuni scenari particolari, dove le condizioni di vittoria sono dettate da altri fattori. Ogni edificio produce soldati ininterrottamente, che potranno essere inviati poi per conquistare quelli neutrali o i nemici, ma anche per rinforzare quelli alleati. Non avremo ovviamente il controllo diretto sulle nostre truppe, ma potremmo solamente indicargli la direzione e il quantitativo in percentuale di truppe da spostare da una parte all’altra. Questa potrebbe sembrare una semplificazione, ma in realtà è una meccanica necessaria dettata dal gameplay particolare del gioco. Ogni struttura potrà essere potenziata per produrre truppe più velocemente o trasformata in armeria o torretta, ognuna con effetti diversi sulle vostre truppe.

Trifolare tutti

La struttura globale quindi parte da un concetto molto semplice, come quello della conquista totale, per poi espanderlo a tutta una serie di fattori come le strutture potenziabili, il morale delle truppe e anche la partecipazione di dodici eroi, tutti con poteri diversi con un’influenza diretta sul campo di battaglia. Il risultato è un gameplay dalla complessità impressionate, che alterna momenti di freneticità assoluta a altri di staticità per far crescere il proprio esercito. Una semplicità disarmante che in un panorama come quello attuale degli strategici, che tendono a gettare nel calderone praticamente di tutto, risulta quasi rivoluzionario. Un gameplay sottrattivo che fa spiccare Mushroom Wars 2 nel panorama contemporaneo. Anche le modalità presenti per quanto riguarda il giocatore singolo riescono a tenere impegnati a lungo, soprattutto quelle relative ai combattimenti contro l’IA, con oltre 40 mappa diverse e i dodici eroi menzionati in precedenza. Su tutti però prevale la modalità multigiocatore, completa anche di ladder online con il quale competere contro tutto il mondo. Anche qui si potranno utilizzare tutte le mappe e gli eroi del gioco, per partite che non risultano mai uguali grazie proprio a quest’ampia rotazione. Sarà possibile giocare fino a quattro giocatori contemporaneamente, nel classico tutti contro tutti o nel 2v2, in match abbastanza rapidi che riescono benissimo nel loro intento, ovvero quello di divertire. Nonostante tutto però la struttura atipica destabilizza i giocatori di strategici più tradizionali, abituati a gameplay più veloci o lenti, se pensiamo ai 4x. Per questo Mushroom Wars 2 è un titolo che va capito, giocato a fondo prima di essere compreso, e per questo potrebbe non essere apprezzato da tutti.

Considerando la parte meramente tecnica, Mushroom Wars 2 è identico alla sua controparte Android e iOS, ma non per questo meno meritevole, anzi. Il comparto artistico è di prim’ordine, con uno stile pastello ed una palette cromatica tenue che contrasta con le atrocità della guerra, il tutto con una fluidità invidiabile. Grazie alla semplicità del suo stile, il gioco è fruibili tranquillamente su tutte le piattaforme, anche quelle meno performanti, così da renderlo proprio adatto a tutti. Una menzione particolare alla colonna sonora, che nonostante sia abbastanza ripetitiva, si adatta alla perfezione all’azione del gioco, scandendo perfettamente il ritmo di ogni partita.

PRO:

  • Un gameplay diverso ed interessante
  • Tante modalità
  • Ottimo soprattutto online
  • Un comparto artistico pregevole

CONTRO:

  • Necessita di tempo per essere compreso

Versione testata: PC