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Recensione | Lego Marvel’s Avengers

Traveller’s Tales, in collaborazione con Marvel e Warner Bros, apre il suo 2016 con un altro titolo dedicato ai mattoncini più famosi della storia: i LEGO. Nel 2014 abbiamo assistito all’arrivo di Lego Marvel Super Heroes, un titolo totalmente dedicato all’universo Marvel, con tantissime saghe e centinaia di personaggi. In Lego Marvel’s Avengers rivivremo invece le vicende degli eroi più forti della terra attraverso un occhio più cinematografico che puramente fumettistico, facendo luce sugli avvenimenti dei due film principali: Avengers e Avengers: Age of Ultron.

Another Brick in the Wall

Lego-Avengers-01-mafw5w181oy7yoigi0f9m8b4pjcqpmgjaag42af6qwTraveller’s Tales è ormai nota per la produzione ti videogiochi legati a doppio filo con tutto il mondo che riguarda i mattoncini Lego, portando sullo schermo le trasposizioni videoludiche, spesso riviste in chiave quasi infantile ma sempre ironica, delle serie più celebri legate al mondo del cinema e dei fumetti. Dopo un glorioso inizio con Lego Star Wars, i ragazzi di Traveller’s Tales hanno stretto diversi accordi con Lucas Arts, Warner Bros e, ovviamente, con la stessa Lego, portandoli a produrre fino a due o a volte tre titoli ogni anno. Lo scorso 2015 è stato il turno di Lego Jurassic World e Lego Dimensions ma, ancor prima, la magia dei mattoncini ha toccato anche veri e propri colossal come Il Signore degli Anelli, Batman e Harry Potter. Nonostante le produzioni Lego non siano sempre al top ma vengono anzi reputate come creazioni dedicate ai più piccoli, l’inspiegabile carisma e la minuziosa cura del team di sviluppo è riuscita, nel corso degli anni, ad instituire uno standard, rimanendo sempre fedele alla linea proposta, innovandosi poco a poco, senza mai stravolgere; bisogna ricordare che i ragazzi di Traveller’s Tales sono gli stessi che hanno prodotto quel capolavoro che prende il nome di Toy Story. I titoli Traveller’s Tales rivolti al mondo Lego richiamano dunque uno stile in comune e, a prescindere dalla saga presa in esame, prendere familiarità con il titolo è sempre facile e divertente. Lego Marvel’s Avengers non si discosta troppo dai titoli precedentemente sviluppati anche se fanno capolino una piccola serie di novità e miglioramenti che vanno a limare il gameplay e inseriscono funzioni nuove ma non invadenti. Purtroppo il paragone con Lego Marvel Super Heroes, uscito poco più di due anni fa, è inevitabile e il titolo dedicato agli Avengers rischia di apparire quasi come un’espansione del titolo dedicato a tutti gli eroi Marvel. Un paragone che rischia di far perdere un po di luce ad un titolo che presenta molte chicce dedicate ai fan, sopratutto agli appassionati della saga cinematografica.

Dal mattone allo schermo

LEGO-AvengersUno dei punti di forza presenti in Lego Marvel’s Avengers è sicuramente la cura dedicata alla riproduzione delle scene dei film, ogni Cutscene presente nel titolo richiama infatti le produzioni cinematografiche, con tanto di doppiatori e inquadrature, sebbene le scene più violente siano comunque modificate in modo da creare una certa comicità e ironia. La trasposizione in chiave videludica, sopratutto quando ci si dedica ai più piccoli, non è un’ìmpresa affatto facile e, nonostante alcune scene presentino delle sostanziose modifiche, l’ironia tipica dei mattoncini lego riesce a strappare più di un sorriso, lasciando al giocatore il piacere di godersi quelle chicche da appassionato sparse per tutto il titolo dedicato agli Avengers del grande schermo, ovvero: Iron Man, Capitan America, Thor, Hulk, Vedova Nera e Occhio di Falco. La struttura principale di Lego Marvel’s Avengers non discosta molto da quella già vista nei precedenti titoli dedicati al mondo Lego, una gestione panoramica del mondo di gioco mette a fuoco determinati spazi di azione e non manca ovviamente la possibilità di cambiare personaggio sfruttando le abilità dei diversi eroi per andare avanti nell’avventura. Nonostante le fondamenta del titolo siano ben solide e collaudate, Lego Marvel’s Avengers propone alcune novità dal punto di vista del gameplay, una su tutte la possibilità di eseguire combo di squadra, permettendo al giocatore di eseguire mosse già viste nel film, come la martellata di Thor sullo scudo di Capitan America e altre create appositamente per il titolo. Come già visto in Lego Marvel Super Heroes, la componente free roaming si ripresenta in questo capitolo e, sebbene la Manhattan presente in Lego Marvel’s Avengers sia uguale a quella già vista nel capitolo precedente, sono state inserite altre aree in cui è possibile esplorare ed affrontare missioni secondarie, tali aree prendono il nome di HUB e sono esplorabili liberamente una volta terminata la storia principale, per un totale di sette diversi HUB tra i quali troviamo Asgard, La fattoria di Occhio di Falco e Washington D.C. Nonostante la presenza degli HUB di gioco, le meccaniche che gestiscono le zone dedicate al Free Roaming sono essenzialmente le stesse viste nel precedente capitolo e, pur costituendo una parte quasi secondaria, rappresentano il vero cuore del titolo data la possibilità di sbloccare veicoli e personaggi che ci sarebbero altrimenti preclusi.

Lego Marvel’s Avengers mette a fuoco le vicende già viste nei film dedicati agli eroi più potenti della terra, ci ritroveremo dunque ad affrontare Loki e le armete di Chitauri nella prima parte del titolo, mentre il nostro avversario finale sarà Ultron, la storia principale non gode di una logevità particolarmente alta ed è possibile completare le quindici missioni che costiuscono la campagna principale del titolo in non più di una decina di ore. L’alta rigiocabilità e la possibilità di sbloccare sempre più personaggi, veicoli e costumi incrementano esponenzialmente la longevità del titolo, portandolo senza alcun problema sulle trenta o quaranta ore di gioco per un completamento del 100%.

I want It All

16c68e88-21a7-4596-a444-a332a0385209_83b1c493-f4e9-4158-b354-a56a0132adfe_en-gb_2_coverimageCome già accennato, la campagna principale di Lego Marvel’s Avengers non è altro che la superficie di un titolo molto più vasto e profondo. Al termine delle missioni principali verranno infatti sbloccate altre tre missioni che vanno a riprodurre in modo molto più sintetico e sicuramente meno curato le vicende viste in Iron Man 3, Capitan America: The Winter Soldier e Thor: The Dark World, andando così a contestualizzare le vicende degli avengers in Age of Ultron. Come ogni titolo Lego che si rispetti, la quantità di personaggi sbloccabili è altissima, Lego Marvel’s Avengers mette a disposizione un totale di 196 personaggi, da Pepper Pots a Odino, tutti i personaggi dei film, e alcuni extra come Lou Ferrigno, celebre attore della serie televisiva L’incredibile Hulk, sono giocabili e possiedono abilità e move set unici.

Una meccanica molto apprezzata nel precedente capitolo dedicato a Marvel è quella delle trasformazioni, come ben sappiamo molti personaggi Marvel hanno la capacità di cambiare aspetto e dimensione, sarà dunque possibile trasformarsi in Hulk mentre si vestono i panni di Bruce Banner e sarà possibile cambiare le proprie dimensioni nei panni di Antman e di altri personaggi. Gli sviluppatori hanno dedicato un trattamento speciale ad Iron Man, mentre si è nei panni di Tony Stark o in una qualsiasi versione giocabile di Iron Man, sarà possibile cambiare la propria tuta accedendo al pannello principale della maschera, proprio come visto nei film, e richiamare la propria tuta preferita, dalla rudimentale MK1 al devastante Hulkbuster.

Anche in Lego Marvel’s Avengers saranno presenti gli esilaranti cameo di Stan Lee, personaggio giocabile dopo aver salvato tutti gli Stan Lee in pericolo sparsi per i livelli. Le meccaniche dei collezionabili rimangono invece invariate, dai mattoncini d’oro, ottenibili risolvendo dei piccoli puzzle ai minikit che permettono di sbloccare le pagine dei fumetti, fatta eccezione per i Mattoncini Rossi, degli speciali collezionabili ottenibili completando le missioni del Collezionista, figura storica nel panorama Marvel, che ci chiedera di raccogliere dei cimeli particolari in ogni missione, come gli Occhiali di Arnim Zola o le figurine di Capitan America presenti nel primo film. I mattoncini rossi rappresentano i collezionabili più importanti del titolo, essi danno infatti accesso a dei potenziamenti speciali che facilitano l’esperienza di gioco, come i motliplicatori di monete o la possibiltià di eseguire combo di squadra all’infinito.

Lego Marvel’s Avengers non propone dunque nulla di particolarmente nuovo o esaltante, il titolo si dedica infatti a migliorare delle meccaniche già collaudate, proponendo uno stile grafico già visto ma molto migliorato. Dal punto di vista tecnico Lego Marvel’s Avengers non fa certo faville e siamo lontani dagli standard odierni e richiama più la scorsa generazione che quella attuale, il titolo rimane però molto bello da vedere, grazie ai suoi colori e alla sua vivacità, i titoli Lego non sono infatti da giudicare in base a freddi tecnicismi, sono titoli da giocare in tranquillità godendosi le chicche e i vari easter egg dedicati agli appassionati, a partire dalle citazioni dei personaggi fino ad arrivare alla colonna sonora tratta direttamente dal film.

Pro:

  • Colorato, vivace e divertente
  • Una vastissima gamma di personaggi
  • Una cura del dettaglio impressionante

Contro:

  • L’estrema facilità del titolo può portare alla noia
  • La storia principale è tutto sommato molto breve
  • Gestione della telecamera molto fastidiosa