La fantasia dei bambini non ha confini, sono capaci di creare storie e mondi fantastici e dare vita ai propri giocattoli, facendogli recitare la parte dell’eroe, oppure quella del perfido e spietato antagonista. Molte opere cinematografiche, come per esempio Toy Story e Small Soldier, hanno già affrontato questo tema, ma sempre raccontando storie avventurose fatte di amicizia, lealtà e rivalità. Cosa succederebbe se invece la fantasia di una bambina desse vita a una crime story in perfetto stile noir con protagonista un orsetto di peluche? E’ proprio il caso di Amber, ragazzina di 10 anni che, per ritrovare il suo fratellino Flint apparentemente scomparso, ha deciso d’immaginare il suo peluche Ted E. Bear come un burbero orsacchiotto detective della tenebrosa Paper City. Questa è la storia di Bear With Me, serie punta e clicca sviluppata dal team croato Exordium Games e rilasciata a partire dal 2016 sotto forma di tre episodi. Nella serie, infatti, il nostro compito sarà quello di guidare Amber o Ted alla ricerca di indizi per risolvere il tenebroso caso per le strade di Paper City, il tutto condito da una intrigante veste grafica in bianco e nero. Dopo essersi conclusa la serie principale delle vicende di Ted e Amber, Exordium Games ci riporta indietro nel tempo realizzando un episodio prequel, Bear With Me: The Lost Robot con protagonisti lo stesso Ted questa volta però aiutato da Flint, fratello di Amber, per scoprire il mistero dietro al presunto assassinio di uno sfortunato robot.

Tu sei solo un giocattolo!

Così come avviene per la serie principale di Bear With Me, anche in The Lost Robot le dinamiche di gioco ruotano attorno ai classici elementi del punta e clicca che hanno contraddistinto il genere negli anni, senza troppi stravolgimenti, con uno stile grafico però decisamente di stampo indie. La veste grafica del gioco, infatti, unisce le atmosfere noir delle graphic novel in bianco e nero di Frank Miller con il design decisamente più dolce e cartoonesco dei protagonisti, in un piacevole quanto bizzarro contrasto. In questa versione per Nintendo Switch, Exordium Games sfrutta a pieno le possibilità del touch screen, consentendoci così d’interagire con gli elementi presenti a schermo semplicemente attraverso il tocco. Anche in questo prequel, la narrazione si svolge nella cupa Paper City, metropoli immaginaria abitata da animali antropomorfi, dove gli spargimenti di sangue sono all’ordine del giorno e le associazioni criminali sono a piede libero. Nonostante le tematiche adulte affrontate, Bear With Me: The Lost Robot riesce comunque a spezzare la tensione grazie ai frequenti dialoghi fra il carismatico protagonista di stoffa, noto per il suo pungente sarcasmo e black humor fuori luogo, e il giovane Flint dall’umorismo innocente quanto sfacciato. Questo inedito duo dovrà vedersela con la misteriosa scomparsa di un robot impiegato nella principale testata giornalistica di Paper City, ritrovato senza vita (sempre che si possa definire tale) e disassemblato sulle sponde di un fiume.
Prima di raggiungere il luogo del delitto, il gioco proporrà alcuni puzzle introduttivi per permettere al giocatore di familiarizzare con le meccaniche di Bear With Me: The Lost Robot, comunque molto semplici e intuitive, ma utili per i neofiti del genere. Per prima cosa, infatti, dovremo fuggire da una sala di proiezione all’interno di un cinema, dopo essere rimasti chiusi all’interno di essa. Venuto a conoscenza delle indagini da parte di Ted E. Bear, il presunto assassino cercherà in tutti i modi di ostacolare i nostri protagonisti fin da subito. Se perciò, a livello di gameplay, il gioco rimane tranquillamente all’interno della comfort zone, gli irriverenti dialoghi fra Ted e Flint e i personaggi volutamente stereotipati che incontrerete per tutta Paper City sono sicuramente il punto più alto di Bear With Me: The Lost Robot. Se state cercando un gioco che vi tenga impegnati per parecchie ore, però, questo prequel non fa al caso vostro. Per vedere i titoli di coda di Bear With Me: The Lost Robot, infatti, saranno sufficienti un paio d’ore. The Lost Robot, pur essendo un prodotto di qualità, rimane comunque un antipasto per chi avesse intenzione di giocare alla serie principale, o un extra per chi invece ha già portato a termine i precedenti tre episodi. Il prezzo budget è sicuramente in linea con l’esperienza offerta (parliamo di 4,99€ sullo store Nintendo eShop), ma ci sentiamo comunque di consigliare Bear With Me: The Lost Robot solamente se acquistato assieme agli episodi o dopo aver completato gli stessi.

Pro:

  • Lo stesso stile visivo e narrativo della serie principale

Contro:

  • Un mini episodio che ha senso solo se in funzione degli altri

Piattaforme disponibili: PC, PS4, Xbox One, Android, iOS, Nintendo Switch

Versione testata: Nintendo Switch

Voto: ND

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