ARC Raiders continua a macinare numeri importanti in termini di popolarità e giocatori attivi, ma nelle ultime ore l’attenzione si è spostata su un altro tema chiave: quanto è costato realizzare il gioco. A sollevare la questione è stato l’analista di mercato Michael Pachter, che ha condiviso alcune stime sul budget dello sparatutto multiplayer di Embark Studios. Le cifre non sono ufficiali, ma offrono uno spunto interessante per comprendere i costi di sviluppo nel panorama attuale. Il confronto con altri grandi publisher rende il caso ancora più rilevante. ARC Raiders diventa così un esempio di sostenibilità produttiva.
Secondo Pachter (grazie ad Insider Gaming), il budget complessivo di ARC Raiders si aggirerebbe attorno ai 75 milioni di dollari. La cifra includerebbe non solo lo sviluppo vero e proprio, ma anche le spese di marketing e promozione, delineando quindi il costo totale dell’operazione. L’analista afferma che il progetto sia stato portato a termine in circa tre anni da un team di 70 sviluppatori, un dato che contribuisce a spiegare come sia stato possibile contenere i costi rispetto ad altri titoli AAA.
Le dichiarazioni di Pachter sono emerse all’interno di un video dedicato principalmente alla situazione di Ubisoft e alla ristrutturazione in corso presso l’editore francese. In questo contesto, l’analista ha sottolineato come cicli di sviluppo troppo lunghi, ad esempio cinque anni per giochi che poi vendono “solo” cinque milioni di copie, non siano più sostenibili. A suo avviso, tre anni rappresentano oggi una durata più che sufficiente per realizzare un prodotto competitivo, tenendo conto delle tecnologie e dei costi attuali.
Nel suo ragionamento, Pachter invita anche a evitare paragoni con casi eccezionali come Rockstar Games. Produzioni come GTA 6, che potrebbero costare tra 1,5 e 2 miliardi di dollari, rientrano in una categoria a sé, perché in grado di recuperare l’investimento in tempi brevissimi grazie a vendite colossali. Secondo l’analista, la maggior parte degli editori dovrebbe invece guardare a modelli come ARC Raiders, e non a franchise come GTA, FIFA o al “vecchio splendore” di Call of Duty.
Patcher aggiunge inoltre che ARC Raiders avrebbe già incassato circa 500 milioni di dollari, superando i 12 milioni di unità vendute, e che potrebbe arrivare “probabilmente” vicino al miliardo di dollari di ricavi complessivi. Se queste stime fossero corrette, il rapporto tra costi e guadagni sarebbe estremamente favorevole. Va però precisato che tali cifre potrebbero non includere tutte le spese legate al supporto a lungo termine tipico dei giochi live service, come aggiornamenti, server e sicurezza, che possono incidere in modo significativo nel tempo.
In assenza di conferme ufficiali da parte di Embark Studios, le cifre restano ipotesi, ma il caso ARC Raiders viene comunque indicato come un esempio concreto di come un budget relativamente contenuto, se ben gestito, possa tradursi in un grande successo commerciale.
Ricordiamo infine che appena pochi giorni fa Embark Studios ha svelato la roadmap delle novità in arrivo nel gioco.
