Sono passati otto anni dall’annuncio di The Elder Scrolls VI e il gioco resta ancora avvolto dal mistero, alimentando dubbi e speculazioni tra fan e addetti ai lavori. Ora, però, una nuova indiscrezione prova a fare chiarezza su una delle domande più attese: quando uscirà davvero il prossimo capitolo della saga Bethesda? Un leaker noto per la sua affidabilità ha indicato una finestra temporale precisa, anche se tutt’altro che rassicurante per chi sperava di poter mettere presto le proprie mani sull’attesissimo gioco. La sensazione generale infatti è che l’attesa sarà ancora molto lunga e che l’annuncio anticipato stia ancora pesando sul progetto.
Secondo Reece “Kiwi Talkz” Reilly, informatore già dimostratosi attendibile in passato, il sesto capitolo di The Elder Scrolls non vedrà la luce prima del 2028, con una probabilità molto alta di slittare ulteriormente al 2029. Una previsione netta, accompagnata da una spiegazione altrettanto chiara: Bethesda avrebbe scelto deliberatamente di non comunicare alcuna data indicativa perché farlo, a questo punto, rischierebbe di creare più danni che benefici, soprattutto dopo aver annunciato il gioco con eccessivo anticipo.
Reilly sottolinea come questa situazione sia figlia di una strategia comunicativa sbilanciata: se il gioco uscisse davvero nel 2028, sarebbero passati dieci anni esatti dall’annuncio ufficiale. Un intervallo rarissimo nell’industria, che ha contribuito ad alzare enormemente le aspettative del pubblico e proprio per questo, il leaker esprime anche una valutazione personale: The Elder Scrolls VI potrebbe andare incontro a un destino simile a quello di Metroid Prime 4, ovvero un titolo capace di vendere molto, ma di dividere pubblico e critica al momento del lancio.
In tutto questo è però importante distinguere i fatti dalle opinioni. La finestra 2028–2029 resta una voce non confermata e va trattata con prudenza. Allo stesso modo, le previsioni sull’accoglienza critica riflettono il punto di vista del leaker e non informazioni interne verificate. Ciò che appare condivisibile, però, è l’idea che l’annuncio anticipato abbia complicato la percezione del progetto, trasformando l’attesa in un peso anziché in un vantaggio.
L’unica certezza, allo stato attuale, è che The Elder Scrolls VI è effettivamente in sviluppo. Bethesda ha confermato più volte di essere al lavoro sul gioco, anche se lo studio è impegnato parallelamente su altri progetti importanti come Starfield e il supporto continuativo a Fallout 76. Questo contribuisce a spiegare i tempi estremamente dilatati e il silenzio che ancora circonda il titolo. Aggiungiamo proprio in tal senso che secondo Todd Howard, TES 6 è “ancora molto lontano”.
In conclusione, se le indiscrezioni si rivelassero corrette, i giocatori dovranno armarsi di molta pazienza: The Elder Scrolls VI è ancora lontano e ogni previsione va presa con cautela. Per ora, più che attendere una data, conviene osservare come Bethesda gestirà comunicazione e sviluppo nei prossimi anni, per capire se l’attesa decennale porterà davvero a un nuovo capitolo all’altezza del nome che porta.
You are not seeing Elder Scrolls 6 till 2028 at the earliest but there’s a high probability that it comes out in 2029.
They aren’t giving a rough date cause quite frankly it will do more harm than good especially after announcing this game too early, personally at this stage I… pic.twitter.com/2NVe0FONxh
— Reece “Kiwi Talkz” Reilly (@kiwitalkz) December 17, 2025
