Durante la sua breve vita Carlo Acutis ha mostrato una enorme passione per l’informatica e ha compiuto dei miracoli che lo hanno reso un simbolo moderno della Chiesa cattolica.
Vi sono giovani martiri che sono diventati delle icone per i fedeli. Carlo Acutis, nato a Londra il 3 maggio 1991, è stato venerato come santo dalla Chiesa cattolica. La sua fede cattolica emerse in giovanissima età, in particolar modo per la Vergine e per il sacramento dell’eucaristia.

Da adolescente creò dei siti Internet riguardanti la fede, allo scopo di dedicarsi al volontariato in favore dei senzatetto e nelle mense per poveri. Acquisì il nome del nonno paterno, Carlo, proprietario di Vittoria Assicurazioni. Il padre Andrea, finanziere presso la banca d’affari Lazard, e Antonia Salzano si erano sposati nel 1990.
La famiglia si spostò dall’Inghilterra all’Italia per ragioni di lavoro. Carlo frequentò le scuole elementari e medie presso le suore Marcelline e il liceo classico presso l’Istituto gesuita Leone XIII a Milano. Fece la prima comunione ad appena sette anni perché ritenuto già pronto e il 24 maggio 2003 si avvicinò al Sacramento della Cresima. Partecipava quotidianamente alla messa e recitava ogni giorno il rosario. San Francisco e santa Jacinta Marto, san Domenico Savio, san Luigi Gonzaga e san Tarcisio era i suoi esempi.
I miracoli di Carlo Acutis
I suoi interessi, come molti coetanei, erano online. A dispetto dei coetanei creava dei siti web per divulgare e testimoniare la fede attraverso la realizzazione di piattaforme con la collaborazione dell’Istituto San Clemente I Papa. Morì all’età di 15 anni a seguito di una “leucemia fulminante” ed è stato dichiarato servo di Dio e in seguito beato, per poi essere proclamato santo il 7 settembre 2025 da papa Leone XIV.

Per il processo di beatificazione di Carlo Acutis è stata ritenuta miracolosa la guarigione di un bambino brasiliano di sei anni, Matheus Vianna, afflitto da pancreas anulare, trattabile solo con un intervento chirurgico. Il bambino toccò una reliquia di Carlo Acutis e il pancreas, negli esami successivi, risultò sano. La guarigione, “istantanea, completa e duratura”, fu ritenuta inspiegabile dalla Consulta Medica della Congregazione delle cause dei santi. Venne annunciato il miracolo e Carlo Acutis è diventato poi un santo. Avrebbe aiutato anche Valeria, con un gravissimo trauma cranico dopo un incidente in bicicletta. La cerimonia di beatificazione si è celebrata nella Basilica di San Francesco ad Assisi il 10 ottobre 2020, presieduta dal cardinale Agostino Vallini.
