Nuove indiscrezioni tornano ad accendere il dibattito sulle specifiche tecniche di PlayStation 6 e della futura console portatile Sony. A far discutere è soprattutto la quantità di memoria RAM, che secondo un noto leaker potrebbe segnare un deciso salto generazionale. Le informazioni non arrivano da fonti ufficiali, ma da un insider considerato attendibile per quanto riguarda l’hardware. Come sempre si tratta di dati da prendere con cautela, ma sufficienti per delineare uno scenario credibile.
Secondo quanto riportato da KeplerL2 (grazie ad Insider Gaming), leaker già noto per precedenti anticipazioni sul mondo PlayStation, PlayStation 6 potrebbe essere equipaggiata con 30 GB di memoria GDDR7. La particolarità non sarebbe solo nella quantità, ma nella configurazione tecnica: Sony utilizzerebbe moduli da 3 GB ciascuno, per un totale di 10 chip montati sulla scheda madre, sfruttando un bus di memoria a 160 bit. Questa soluzione permetterebbe di raggiungere una larghezza di banda stimata fino a 640 GB/s, compensando il bus più stretto con frequenze di memoria molto elevate.
Una scelta di questo tipo rappresenterebbe un netto passo avanti rispetto a PlayStation 5, che dispone di 16 GB di GDDR6, e suggerisce una forte attenzione alle esigenze future di giochi sempre più complessi, soprattutto in termini di texture, mondi aperti e intelligenza artificiale. L’adozione della GDDR7, inoltre, indicherebbe la volontà di Sony di allinearsi alle tecnologie di memoria più avanzate disponibili nei prossimi anni.
Le indiscrezioni non riguardano solo la console casalinga. KeplerL2 ha parlato anche della presunta PlayStation 6 portatile, conosciuta internamente con il nome in codice Project Canis. Per questo dispositivo si parla di 24 GB di RAM LPDDR5X, una quantità molto elevata per un sistema portatile e in linea con i modelli handheld di fascia alta attualmente sul mercato. L’obiettivo sarebbe offrire prestazioni solide mantenendo consumi energetici più contenuti rispetto alla GDDR utilizzata sulle console domestiche.
Queste voci si inseriscono in una serie di leak emersi negli ultimi mesi. In passato, lo stesso leaker aveva suggerito che la console portatile Sony non raggiungerà la potenza di PS5 e che PlayStation 6 potrebbe arrivare già nel 2027. La coerenza tecnica delle nuove informazioni, soprattutto sul fronte della memoria, ha contribuito a rafforzarne la credibilità agli occhi di molti osservatori.
Resta però un punto fermo: Sony non ha ancora confermato nulla. Fino a un annuncio ufficiale, le specifiche su RAM, architettura e prestazioni restano ipotesi. Tuttavia, se queste anticipazioni dovessero rivelarsi corrette, PlayStation 6 e la sua versione portatile si preparerebbero a compiere un salto tecnologico significativo, soprattutto sul fronte della gestione della memoria.
Segnaliamo infine che PS6 potrebbe avere un controller dotato di pulsanti touch e non i classici tasti fisici.
