A cinque anni dal lancio, PS5 non solo mantiene la propria forza sul mercato, ma secondo Sony non ha ancora mostrato il suo vero apice creativo. A dichiararlo è Eric Lempel, Senior Vice President di Sony Interactive Entertainment, che in una nuova intervista ha spiegato come la console sia “solo a metà del suo ciclo vitale” e che il titolo più importante della sua generazione deve ancora arrivare. “Non vi dirò quale, ma penso che il gioco più grande per PlayStation 5 debba ancora essere pubblicato”, ha affermato Lempel, lasciando intendere che i prossimi anni saranno cruciali per la piattaforma.
Lempel ha ricordato alla BBC che, a differenza delle generazioni passate in cui le nuove console arrivavano a intervalli di circa cinque anni, l’attuale ritmo dell’industria si è rallentato. Oggi, spiega, l’evoluzione tecnologica è più graduale e meno immediatamente percepibile dai giocatori, permettendo alle piattaforme di durare più a lungo e accogliere produzioni sempre più ambiziose. La PS5, che ha superato gli 84 milioni di unità vendute, ha superato le difficoltà iniziali dovute alla crisi dei semiconduttori ed è ora nel pieno della sua espansione, con Sony pronta a supportarla ancora per diversi anni.
Il riferimento di Lempel al “gioco più importante” ha acceso la curiosità dei fan. Alcuni ipotizzano che si tratti del colossale Grand Theft Auto 6, rinviato pochi giorni fa a fine 2026, destinato a essere una delle uscite più rilevanti della storia del medium. Tuttavia, molti analisti ritengono più probabile che il dirigente alludesse a un’esclusiva first-party non ancora annunciata, dato che Sony ha in cantiere titoli molto attesi come Marvel’s Wolverine di Insomniac Games e Intergalactic: The Heretic Prophet di Naughty Dog, lo studio di The Last of Us e Uncharted.
Lempel ha inoltre sottolineato che la strategia PlayStation non riguarda solo il videogioco tradizionale, ma si espande verso il cinema e le serie TV, con adattamenti in arrivo per God of War e Ghost of Tsushima, e con l’impatto già evidente della serie The Last of Us, che ha contribuito a rilanciare le vendite del gioco.
Parallelamente, Sony continua a investire nell’ecosistema PS5 con nuove soluzioni hardware, come il PlayStation Portal, il dispositivo portatile per lo streaming dei titoli dalla propria console domestica.
In sintesi, mentre molti pensano già alla futura PS6, Sony ribadisce che la generazione PS5 è tutt’altro che finita. Con giochi di nuova generazione ancora in sviluppo e un pubblico sempre più vasto e diversificato, la console è pronta a entrare nella sua fase più matura, quella in cui – come promesso da Lempel – arriverà il suo gioco simbolo, destinato a definire l’intera generazione PlayStation.
